Palazzo Dugnani, il barocco veneziano a Milano

Milano

I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità

Palazzo Dugnani è una dimora storica seicentesca situata in via Daniele Manin 2, affacciata sui Giardini Indro Montanelli, nel centro di Milano. Celebre per i suoi affreschi di Giambattista Tiepolo, rappresenta uno dei più raffinati esempi di barocco veneziano e un importante punto di riferimento culturale milanese.

Palazzo Dugnani un secolo fa

Edificato nel XVII secolo dalla famiglia Cavalchini, ha una superficie di oltre 5.000. Successivamente di proprietà della nobile famiglia  Casati, fu trasformatonel Settecento in una sontuosa residenza nobiliare e decorato da artisti come Ferdinando Porta e Tiepolo, autore del ciclo “Storie di Scipione e Massinissa”. Nel 1753 passò ai Dugnani, che ne fecero uno dei salotti culturali più vivaci della Milano illuminista, sede dell’Accademia dei Fenici. Il prospetto su via Manin è sobrio, mentre la facciata interna verso i giardini si distingue per la teatralità barocca con logge e portici scenografici.

Nel XIX secolo, dopo l’acquisto comunale nel 1836, divenne sede del primo Museo di Storia Naturale di Milano e successivamente della Civica Scuola Femminile “Alessandro Manzoni”. Dal Novecento ospitò mostre e il Museo del Cinema. Attualmente è utilizzato per eventi e iniziative espositive temporanee, in particolare di ambito scientifico e artistico.

Sala del Tiepolo

Nel 2025 il Comune di Milano ha avviato un bando per la concessione e il restauro dell’edificio, stimato in circa 20 milioni di euro, con l’obiettivo di restituirlo alla piena fruizione pubblica come polo scientifico-culturale o museo dei media e delle immagini.

La “Sala del Tiepolo” resta il fulcro del palazzo, con affreschi di straordinaria qualità che celebrano la grandezza del barocco veneziano a Milano. Il palazzo continua a rappresentare un legame vitale tra il patrimonio artistico del Settecento e la vita culturale contemporanea della città.

Come ogni storico  palazzo di Milano, porta in eredità una leggenda secondo la quale, di notte, si udirebbero passi e fruscii provenienti dalle sale affrescate. Anime di visitatori defunti da secoli ammaliati dalla bellezza delle opere?

Per raggiungere Palazzo Dugnani con i mezzi pubblici :metropolitana M3 (linea gialla), fermata Turati o Repubblica, oppure la linea M1 (rossa), fermata Palestro. In alternativa, i tram 1 e 9 e il bus 43 fermano nelle immediate vicinanze.

 

Ben Sicchiero

(A cura di Assoedilizia informa)

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