Municipio 8, Forza Italia fa opposizione costruttiva.

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Il 5 maggio 2026 è stato effettuato un sopralluogo della Commissione Mobilità del Municipio 8 per valutare lo stato dell’arte riguardante i lavori di pedonalizzazione di Via Gattamelata ed adiacenze.
La Commissione in sopralluogo si è svolta a seguito della mozione presentata dall’Avv. Anna Daniela Gesualdo, Consigliera Municipale FI, Segretaria Circoscrizionale FI in Municipio, nonché Vicesegretaria FI Milano Grande Città.
La mozione depositata agli atti del Consiglio del Municipio 8, in data 30 marzo us, ha avuto come prima firmataria proprio la Consigliera FI Avv. Gesualdo ed è stata sottoscritta dal Centrodestra unito in Municipio 8, ma anche dal M5S.
Giova inoltre ricordare che il bando di gara per il progetto in divenire sia stato vinto dall’Associazione Partecipato e dai genitori della Scuola Elementare Pietro Micca che insiste nel Municipio 8 e precisamente in Via Gattamelata 35, il cui percorso del pensiero progettuale risale al 2022.
La pioggia è caduta copiosa durante il sopralluogo avvenuto martedì sera, ma molta gente ha dimostrato attaccamento al territorio, ragion per cui molti cittadini residenti erano assiepati durante la riunione pubblica della succitata Commissione Municipale.
Oltre alla Commissaria Consigliera Gesualdo, era presente anche una Delegazione di Forza Italia Milano, composta dal Vicesegretario FI Milano Dottor Fabrizio De Pasquale, dall’Ing. Diomede Malvaso, Responsabile Dipartimento FI Milano Ambiente e Territorio e dal Dottor Gabriele Motta, Responsabile Dipartimento FI Milano Disabilità.
I cittadini residenti, durante la riunione, hanno espresso il loro disagio generale ed un profondo senso di esasperazione avendo avuto la sensazione di essere di fronte a soluzioni tecniche inadeguate per la pedonalizzazione del territorio in questione.
Il sopralluogo di martedì scorso è stato effettuato per ascoltare le proposte di deroga e le mitigazioni al progetto di chiusura della piazza al traffico veicolare, come richiesto dalla mozione presentata da FI in Municipio 8.
L’Ing. Malvaso, cittadino residente e Responsabile del Dipartimento FI Milano, durante il suo intervento, ha ribadito l’impegno di Forza Italia Milano affinché prevalgano il pragmatismo ed il benessere dei residenti sugli steccati ideologici sempre difficili da superare.
La priorità della Delegazione FI presente martedì sera, ribadita apertamente dall’Ing. Diomede Malvaso, resta una città con territori funzionali e sicuri per i residenti, nonostante attualmente non vi siano reali alternative strutturali, soprattutto per i profili di Mobilità e Sosta, in quanto sono stati eliminati circa duecento parcheggi con l’attuale configurazione della piazza tattica. Si è ribadita l’urgenza di adottare misure per la creazione di Piano Parcheggi tuttora assente a Palazzo Marino.
Sono pervenute molte segnalazioni alla Commissione riunita, in merito ad una preoccupante deriva della sicurezza urbana, il cui degrado generale è emerso attualmente dai dati mserali provenienti dal monitoraggio di Amat.
La vivibilità notturna del quartiere sta attualmente presentando notevoli ripercussioni sulla serenità dei cittadini residenti e sulla quiete pubblica.
Anche la sicurezza dei bambini e dei residenti minorenni che giocano en plein air ritengo sia tema fondamentale e precipuo.
A tal proposito, durante la suddetta riunione, l’Ing. Malvaso, supportato dalla Delegazione FI Milano presente, ha proposto di installare pavimentazione antitrauma certificata, di cui alla direttiva EN 1177, per le aree giochi che insistono nella piazza tattica affinché vengano protetti i bambini; l’erba sintetica potrebbe trasformare superfici in asfalto in aree gioco, un approccio spesso utilizzato nei progetti di urbanistica tattica (come il programma “Piazze Aperte” a Milano).
Tuttavia, posare l’erba direttamente sull’asfalto richiede accorgimenti tecnici fondamentali per la sicurezza dei bambini e la durata della pavimentazione.
La Delegazione di Forza Italia Milano ha richiesto la posa dí dissuasori a scomparsa, modello Pilomat, tra Viale Teodorico e Via Gattamelata per garantire la sicurezza dei bambini e degli adulti; la segnaletica sul lato di Viale Teodorico risulta essere attualmente errata e sono state fatte delle segnalazioni importanti a tal riguardo, infatti sono urgenti dei provvedimenti viabilistici da adottare, perché, viste le deroghe concesse ai mezzi autorizzati, si forma una sorta di imbuto della corrente veicolare, tra mezzi di cantiere e mezzi autorizzati per la refezione scolastica, che procedono spesso contromano nel territorio di Viale Teodorico.
Come evidenziato dal Comitato Salviamo Faravelli- Gattamelata , i cittadini rappresentanti hanno spiegato alcune situazioni afferenti il lavaggio stradale: il
Municipio 8 ha chiesto lo stop dei divieti di sosta ma ha comunicato che Amsa non reputa possibile lavare le auto senza spostarle dalla strada nelle vie con parterre alberati; per quanto riguarda la problematica della sosta sono emerse dei chiarimenti: il Municipio 8 ha anche aperto alla possibilità di utilizzare l’area esterna al Vigorelli come parcheggio, una volta terminato il cantiere di CityLife per il nuovo palazzo. La scelta finale sulla destinazione dell’area (doveva inizialmente ospitare percorsi per le mountain Bike, ipotesi tramontata)
spetta al Comune.
Un altro punto importante emerso durante il sopralluogo è il seguente: l’allestimento della piazza tattica con piante in vaso e la colorazione dell’asfalto dovrebbero essere completati entro settembre 2026, mentre il calcetto, disegnato sull’asfalto, verrà spostato in fondo a via Faravelli, più lontano dalle case; la Consigliera FI Avv. Gesualdo ha richiesto all’Assessore Comunale all’Arredo Urbano, competente alla partita, la tempistica della riapertura di Via Gattamelata lato Via Colleoni, il quale le ha confermato che ogni decisione verrà presa in merito solo dopo l’analisi dei flussi di traffico provenienti da Amat, quindi presumibilmente la decisione finale sarà annunciata non prima di giugno 2026.
A luglio 2026, si segnalano circa 3600 nuovi residenti che saranno assunti dall’Azienda Capgemini con conseguente congestione dei posti auto attualmente mancanti.
Conclusi il sopralluogo e la riunione pubblica, ho potuto fare una riflessione personale: infatti, ho notato un appassionato sentimento di appartenenza territoriale da parte dei residenti;
il rapporto etimologico tra “ humus” e “ humanus” mi ha fatto riflettere sul fatto che il territorio non sia una semplice realtà urbana e locale, bensì comprenda lo spazio realmente vissuto.
Si evince la necessità di sviluppare sistemi di comunicazione più efficienti, affinché si possano organizzare al meglio le informazioni e gli spostamenti dei cittadini residenti.
Infine, ritengo sia d’uopo osservare l’importanza delle variabili sociologiche: infatti, l’intensità dell’appartenere ad un quartiere muta spesso come segue ad esempio: a fasce di età più alte aumenta, a livelli di istruzione più alti diminuisce; sono fenomeni sociologici che non vanno trascurati, come ad esempio la gentrificazione della città che penalizza i residenti in generale e secondo me tutto ciò andrà ad influenzare la politica dell’abitare ed i canoni dell’urbanistica della città che verrà, la cui dimensione verrà assegnata dalla lungimiranza della visione e delle strategie proprie degli amministratori locali, tra rivoluzione mobiletica e propensione alla mobilità spaziale, concetti sociologici dirimenti per la mobilità umana che sicuramente influenzeranno in futuro tutte le relazioni sociali del mondo urbano, soprattutto a Milano in modo vorticoso.
Gabriele Motta

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