Il commento di Luciano: anticipi della 35a giornata di serie A

Attualità
Buongiorno, e buona domenica a tutti.
Quattro gli anticipi giocati tra venerdì e ieri, per la quart’ultima di campionato. La partita più attesa, specie da Milan e Juventus per la volata finale alla Champions, era certamente quella di Como, dove il Napoli non è riuscito ad andare oltre lo 0-0, rischiando anche in più occasioni di andare sotto e addirittura nel finale di vincerla, centrando un palo. Risultato che fa sorridere soltanto l’Inter la quale, stasera, potrebbe anche permettersi di non vincere, ma a questo punto è davvero fantascienza l’ipotesi che gli sfugga non solo la vittoria, ma anche soltanto quel misero punticino che manca alla certezza matematica del 21 scudetto.
Da notare, tra gli altri anticipi, il nuovo mezzo stop dell’Atalanta, ormai quasi esclusa da tutto tranne forse la Conference League, a patto però che la Lazio perda la finale di coppa Italia con l’Inter.  Vediamo nel dettaglio i risultati dei 4 anticipi :
Pisa-Lecce 1-2
Il Lecce vince in terra toscana e condanna la compagine di Hiljemark. Il Pisa gioca un ottimo primo tempo ma non capitalizza le occasioni. Il Lecce di Di Francesco si presenta alla partita nella ripresa: Banda apre le marcature, Léris pareggia e Cheddira la decide. I salentini vanno a +4 sulla Cremonese.
 
Udinese-Torino 2-0
 La squadra di Runjaic batte con un gol per tempo quella di D’Aversa e sale in decima posizone, superando momentaneamente il Sassuolo: vantaggio di Ehizibue poco prima dell’intervallo, raddoppio di Kristensen all’inizio della ripresa. Annullato un gol a Zaniolo.
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Como-Napoli 0-0
Partita crocevia sulle direttrici scudetto e qualificazioni Champions, con il Como di Fabregas che cerca punti per un ultimo assalto al treno per l’Europa delle grandi, ma con la quasi certezza di arrivare almeno in Europa L.  Il Napoli, che per lo scudetto rimane ormai appeso più ad una chimera che ad una speranza, approda sulle rive del lago alla ricerca quantomeno di una vittoria comunque inutile, se l’Inter dovesse vincere a sua volta stasera col Parma, ma che consentirebbe a Conte e ai suoi una resa onorevole. Ma il bersaglio non viene centrato, in parte per merito del Como e in parte perché, nel fine partita, un palo ha detto di no a Politano.  Partenza guardinga da ambo le parti al fischio d’inizio, prova McTominay a mirare la porta lariana ma viene murato, poi è il Como ad affacciarsi molto più minaccioso nell’area napoletana, con uno splendido filtrante di Nico Paz per Douvikas il quale, tutto solo davanti a Milinkovic-Savic, lo dribbla e conclude a botta sicura, ma Rrahmani salva miracolosamente il Napoli sulla linea di porta . Al 18′ McTominay di testa, sfiora la traversa, mentre al 31′ è Diao a vedersi negare un gol quasi fatto da Milinkovic che lo anticipa di un soffio in uscita. A fine primo tempo, punizione di Nico Paz, alto sulla traversa e si va al riposo. La ripresa non offre emozioni particolari, fino all’80’ quando McTominay si invola sulla sinistra su lancio di Gutierrez, ma arriva al tiro sbilanciato e conclude sull’esterno della rete. Ma è poco più tardi che il Napoli si vede sfuggire l’occasione più ghiotta per portarsi a casa l’intera posta, con Politano che dal vertice destro lascia partire un sinistro velenoso a stamparsi sul palo alla destra di Butez. E’ l’ultimo flash della partita, si chiude qui la corsa del Napoli ad un sogno impossibile di rimonta e anche, forse, del Como ad uno storico esordio in Champions L.
Atalanta-Genoa 0-0
Gli esperimenti tattici di Palladino, il doppio centravanti pesante con sia Scamacca che Krstovic in campo insieme, non funzionano. L’Atalanta si impantana contro la ben organizzata difesa del Genoa. Nella ripresa Raspadori ha due colossali occasioni: nella prima è poco lucido e calcia addosso a Bijlow, nella seconda è sfortunato e viene fermato dalla traversa. Questo ennesimo 0-0 non riempie di emozioni i cuori degli appassionati di calcio italiani. Gli unici ad avere un sorriso sono appunto i tifosi del Genoa, che con organizzazione e grande spirito si avvicinano al proprio obiettivo e attendono di festeggiarlo magari davanti al proprio pubblico. Nerazzurri bergamaschi sempre più lontani dall’Europa, mentre al Genoa manca solo la matematica per centrare la salvezza. Il momento negativo della Dea prosegue, ancora non arriva il tanto atteso ritorno al successo.
Ancora 4 le partite in calendario per oggi, con inizio alle 12,30 per Bologna-Cagliari, poi Sassuolo-Milan alle 15, Juventus-H.Verona alle 18 e infine quella che attendono i tifosi nerazzurri per dare inizio alla notte di baldoria, Inter-Parma alle 20,45.
Domani in chiusura della 35a giornata, due posticipi: Cremonese-Lazio alle 18 e Roma-Fiorentina alle 20,45.
E’ tutto per oggi, arrivederci e buon pomeriggio!

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