Buongiorno e buona domenica ai lettori. Altri 3 anticipi hanno popolato la giornata di sabato 18 aprile, ma uno in particolare ha virtualmente scritto la parola fine al campionato, per quanto riguarda lo scudetto. Ovviamente si tratta della clamorosa sconfitta del Napoli al Maradona, dove ancora una volta si è compiuto il sortilegio a cura della “bestia nera” dei napoletani, la Lazio. Negli altri due incontri, torna a galla il Parma a spese di quella Udinese che solo una settimana prima aveva umiliato il Milan a S.Siro. E all’Olimpico, pareggio tra Roma e Atalanta, con i giallorossi che si allontanano dalla zona Champions.
Parma-Udinese 1-0
Torna alla vittoria il Parma dopo sei turni, grazie a un gol di Elphege, entrato nella ripresa, e mette in ipoteca la salvezza con cinque partite d’anticipo, portandosi provvisoriamente a +12 su Cremonese e Lecce. Ennesima sconfitta in casa per l’Udinese, Zaniolo sfiora soltanto il pareggio agli ultimi secondi.
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Napoli-Lazio 0-2
Il Napoli dice in pratica addio alle residue speranze di rimonta sull’Inter, crollando al cospetto di una bellissima Lazio, e vedendo anche interrompersi la lunga imbattibilità casalinga in campionato, che durava addirittura dall’8 dicembre 2024 (anche in quel caso il ko era arrivato proprio contro la Lazio). Al Maradona finisce con un secco 2-0, e le firme sulla meritatissima vittoria dei biancocelesti sono quelle di Cancellieri e Basic. E il passivo avrebbe potuto essere ancora più pesante se Milinkovic-Savic non avesse parato un rigore a Zaccagni sullo 0-1. Il tonfo degli azzurri di Conte fa ovviamente sorridere l’Inter, che già il prossimo weekend potrebbe festeggiare aritmeticamente lo scudetto numero 21 della sua storia. Prestazione da incorniciare, invece, per la Lazio che per il quarto anno di fila fa bottino pieno in campionato a Napoli, confermandosi ancora una volta l’avversario più ostico. La squadra di Sarri può preparare con entusiasmo la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta: mercoledì a Bergamo si riparte dal 2-2 dell’Olimpico nel match di andata.
Roma-Atalanta 1-1
Che Gasperini sieda sull’una o sull’altra panchina, per la Roma affrontare l’Atalanta è sempre un dilemma. E l’1-1 che scaturisce dal posticipo serale dell’Olimpico lo è ancora di più, perché rischia di allontanare sensibilmente i giallorossi dai primi quattro posti. Tutto si decide nel primo tempo: Krstovic porta in vantaggio la Dea poco prima del quarto d’ora, Hermoso pareggia con una girata volante ad un soffio dal riposo. Bravissimo Carnesecchi su Malen e Soulé, provvidenziale anche Svilar su Ederson, più una traversa dello stesso Hermoso. La Roma ci prova fino alla fine, ma non sfonda, e alla fine deve accontentarsi di un pareggio pressoché inutile: battendo il Bologna, la Juventus quarta aumenterebbe a 5 le lunghezze di vantaggio sia sulla squadra di Gasperini che sul Como. Un potenziale vantaggio che, a 5 giornate dalla fine, non sarebbe per nulla indifferente.
Oggi in campo Cremonese-Torino dalle 12.30, a seguire alle 15 H.Verona-Milan, alle 18 Pisa-Genoa e alle 20,45 Juventus-Bologna. Unico posticipo domani alle 20,45 tra Lecce e Fiorentina. Il prossimo turno partirà venerdì 24 aprile con l’anticipo tra Napoli e Cremonese, ma in settimana avremo anche due semifinali di ritorno di coppa Italia: Inter-Como martedì alle 21, e Atalanta-Lazio mercoledì, sempre alle 21.
Buon pomeriggio a tutti, e arrivederci domani per i commenti sui risultati di oggi.

