La vicenda dell’Isola lo dimostra: il Comune di Milano è oramai inefficiente, disattento, ritardatario cronico ma irremovibile. Per ordine del Signor Sindaco e della Giunta Rosso-Verde si devono imporre ai cittadini/sudditi le loro convinzioni anche quando sono smentite dai fatti o superate dai cambiamenti sopravvenuti.
Sala e i suoi assessori ci hanno messo 5 anni a progettare la Ztl, installare le telecamere, stabilire regole e orari. Tutto senza ascoltare i residenti e i lavoratori dell’Isola.
Alla fine hanno istituito la ZTL Isola dal 20 Aprile 2026, con efficacia effettiva dal 20 Giugno. Per quale motivo si chiedono i residenti dell’Isola? Perché, non riuscendo a governare la movida dell’Isola, pensano di affidare alle telecamere della ZTL il compito di far rispettare le regole della sosta nelle ore di Movida. Un compito che potrebbe essere meglio svolto ogni sera da alcuni Vigili e da un carroattrezzi, senza stravolgere la vita ai residenti e senza danneggiare gli esercenti che lavorano nel rispetto delle regole.
La ZTL serale imporrà ai residenti, compresi quelli più anziani, di compilare moduli sul portale comunale, di chiedere il permesso (non più di uno al giorno) per tornare a casa con auto altrui e magari di rinunciare a farsi accompagnare per delle donne a notte fonda. La ZTL complicherà la vita a tutti coloro che lavorano di notte all’Isola. E, per assurdo, mentre potrebbe risolvere il problema della sosta, peggiorerà sicuramente il degrado, gli schiamazzi e e la delinquenza: fenomeni che si verificano ovunque nelle zone che, senza traffico, rimangono isolate la notte.
Il Comune, cui paghiamo le tasse, non vuole assolvere il suo ruolo di controllore della movida selvaggia e pensa di cavarsela chiudendo la circolazione. Peraltro il Comune non sa nemmeno che, rispetto a 5 anni fa, i locali hanno ridotto la loro clientela per la congiuntura economica.
Inoltre, realizzare una ZTL così estesa senza approntare parcheggi ai confini, significa penalizzare la sosta e la circolazione nei quartieri limitrofi. Forza Italia invita a fare una assemblea perché la Giunta verifichi se c’è qualcuno che ancora vuole la ZTL. Siamo pronti a presentare azioni legali qualora si volesse imporre una misura ideologica che danneggia sia residenti che locali.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
Non condivido! Vecchie logiche ormai segnate dal nuovo modo di muoversi a Milano. Si aggiorni!
DePasquale , Questa ennesima Iniziativa ,( del Clan SALA) E’ LA CONTINUA CONFERMA , DI NON ESSERE IN GRADO PRIMA DI PENSARE AI PRO E AI CONTRO , MA CI FANNO O CI SONO? ? ? MI CREDA DE .PASQUALE HO LA NETTA IMPRESSIONE CHE IL CITTADINO CONTINUERA’ SEMPRE NEL NON ESSERE CONSIDERATO
Lo scempio di questo signorotto sala sembra senza fine….