Il provvedimento scaturisce dall’attività di indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Milano a seguito della rapina consumata nel pomeriggio dello scorso 31 agosto a Milano nella centralissima via Gerolamo Morone. Nell’occasione gli indagati, in concorso tra loro e con un terzo soggetto in via di identificazione, si impossessavano mediante violenza, dell’orologio del valore di 100.000 euro che la vittima, un cittadino spagnolo di 46 anni, indossava.
L’attività investigativa, svolta attraverso la minuziosa analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti in prossimità del luogo di commissione del reato e ad un’articolata attività di intelligence e analisi di fonti aperte, ha consentito di identificare gli autori del reato, ricostruendo la condotta delittuosa nel suo complesso.
Al momento dell’applicazione dell’ordinanza restrittiva uno dei due indagati si trovava ristretto presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore”, per un analogo reato, mentre l’altro era trattenuto presso il centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta, ove era stato trasferito per poter svolgere ulteriori approfondimenti sulla sua identità.
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