«È semplicemente scandaloso che la Giunta Sala abbia dedicato anni di attenzioni, tavoli, trattative e disponibilità politiche al Leoncavallo, cioè a una realtà segnata da occupazioni abusive e continue ambiguità, mentre non sia stata capace di mettere in campo alcuna azione concreta per difendere Hoepli, uno dei simboli storici della cultura milanese. Per non parlare poi di ciò che ha fatto l’Amministrazione Sala, che ha regalato recentemente uno stabile comunale in via Rizzoli 13/a al C.s.o.a. Lambretta. Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di una Sinistra che ha completamente perso il senso delle priorità: massima sensibilità per chi vive fuori dalle regole, totale indifferenza verso chi rappresenta la storia, il lavoro, la legalità e il prestigio di Milano.
Hoepli non è un negozio qualunque. Hoepli è una delle librerie più importanti d’Italia, un presidio culturale che da decenni forma generazioni di studenti, professionisti e cittadini. Eppure, davanti alle difficoltà di una realtà che rappresenta l’identità stessa di Milano, Sala e la sua giunta si sono distinti solo per immobilismo, silenzi e totale assenza di coraggio politico. È questa la loro idea di città? Una Milano che tende la mano agli abusivi e abbandona i suoi gioielli culturali? Una Milano dove per il Leoncavallo si cercano soluzioni in ogni modo, mentre per Hoepli non si fa nulla di serio? Se questa è la loro visione, allora è una visione fallimentare, ideologica e profondamente offensiva per tutti i milanesi perbene. Sala venga a spiegare ai cittadini perché per anni ha inseguito una soluzione per gli occupanti del Leoncavallo e non ha dimostrato la stessa determinazione per tutelare Hoepli. Perché i milanesi hanno il diritto di sapere per quale motivo questa amministrazione preferisca strizzare l’occhio all’illegalità anziché difendere la cultura, la tradizione e i simboli veri della nostra città».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.
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