Da oltre un secolo e mezzo rappresenta un punto di riferimento insostituibile per generazioni di studenti, professionisti e appassionati lettori. Eppure oggi la storica libreria Hoepli di Milano, attiva dal 1870, si trova a un bivio drammatico: la chiusura definitiva a causa di un mercato editoriale sempre più insostenibile.
La notizia ha scosso profondamente la comunità, spingendo migliaia di cittadini a mobilitarsi sul web. Una petizione lanciata sulla piattaforma Change.org ha già raccolto circa 30.000 firme con un obiettivo preciso: chiedere al Comune di Milano il riconoscimento ufficiale di “bottega storica”, uno strumento giuridico e simbolico fondamentale per proteggere questo presidio culturale e garantirne il futuro.
Un simbolo dell’anima di Milano
“Hoepli è molto più di una semplice libreria”, si legge nel testo dell’appello, “è un luogo di cultura e conoscenza che ha visto passare architetti, ingegneri, medici e semplici curiosi. È un baluardo dove si respira ancora l’eco delle idee condivise”. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione e dalla globalizzazione selvaggia, difendere questi spazi significa preservare l’identità stessa della città.
L’appello alle istituzioni
I promotori dell’iniziativa chiedono al Comune un intervento urgente. Il riconoscimento come bottega storica non servirebbe solo a onorare il passato, ma permetterebbe di attivare misure concrete: agevolazioni fiscali, supporto governativo o nuove collaborazioni con istituzioni culturali per rendere l’attività sostenibile nel lungo periodo.
“Proteggere la Hoepli”, conclude la petizione, “non significa solo salvare un negozio, ma rafforzare il tessuto sociale e culturale di Milano di fronte alla crisi economica attuale”.
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Grazie Hoepli
Spero firmino il più possibile persone e che non si perda questo patrimonio storico culturale italiano.
Grazie Hoepli
STORIA E PATROMONIO INCOMPARABILE DI MILANO ULRICO HOEPLI SCELSE PROPRIO MILANO