Il continuo alternarsi di provvedimenti giudiziari sta trasformando il diritto alla casa in un labirinto burocratico insostenibile. Filippo Borsellino, portavoce del Comitato Famiglie Sospese, interviene con fermezza per denunciare lo stallo che colpisce decine di cittadini milanesi e per invocare un intervento legislativo risolutivo:
“Ancora una volta sul cantiere di viale Papiniano 48 il pendolo giudiziario oscilla drammaticamente: dissequestro dal gip, poi sequestro ripristinato dal Riesame, altre volte è successo il contrario. Posizioni legittime entrambe, ma noi famiglie continuiamo ad essere le uniche a pagarne in prima linea le conseguenze, con mutui, risparmi e progetti di vita bloccati.
Questa decisione conferma, ancora una volta, che siamo in un vicolo cieco: non esiste una via d’uscita senza una norma chiarificatrice definitiva. Non possiamo più permetterci di restare nel limbo delle interpretazioni.”
Filippo Borsellino – Portavoce Comitato Famiglie Sospese
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