Una serata un po’ di corsa, ma non sono mancate le battute di Frassica, la disinvoltura di Conti, l’eleganza e l’ironia di Laura Pausini. E Laura Pausini canta, con una splendida voce e un’ottima presenza scenica. Una vincitrice, senza strafare o prevaricare. Un Festival all’insegna dei valori quotidiani, dell’immediatezza, pur toccando temi universali e umanitari. Le camzoni? Come sempre: alcune buone, alcune brutte. Voci meritevoli di valorizzazione, nel complesso i “parvenus” hanno dimostrato personalità.
Michele Bravi ci lascia un’ottima occasione per una riflessione:
“Non dimentichiamo quel che accade nel mondo”
“Abbiamo il lusso di essere qui a festeggiare una serata incredibile ma non dimentichiamoci di quello che accade nel mondo”.
Sal Da Vinci con ‘Per sempre sì’ vince la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Lo ha annunciato il direttore artistico, Carlo Conti, al termine della serata finale. Secondo posto per Sayf, poi Ditonellapiaga, Arisa e Fedez-Masini.
Serena Brancale vince il premio Tim
Serena Brancale si aggiudica il ‘Premio Tim’. L’artista è risultata la più votata dal pubblico tra i cantanti in gara, attraverso i social Tim e l’App My Tim. Il riconoscimento è stato consegnato sul palco dell’Ariston dall’amministratore delegato, Pietro Labriola. Con questo Premio Tim ribadisce il proprio legame con il mondo della musica e la volontà di continuare a tracciare l’evoluzione della nostra società, unendo generazioni diverse, intrecciando innovazione e tradizione in un dialogo continuo con il pubblico.
Premio per il miglior componimento musicale a Ditonellapiaga
Il Premio per il miglior componimento musicale Giancarlo Bigazzi (votato dai professori dell’orchestra) va a Ditonellapiaga per il brano Che Fastidio.
Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fedez e Masini
Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Sanremo 2026 va al brano Male Necessario di Fedez e Marco Masini.
Brancale vince il premio sala stampa Lucio Dalla
Serena Brancale vince il Premio Sala Stampa Radio-TV Web Lucio Dalla. Si è aggiudicata il riconoscimento con il brano ‘Qui con me’. .
Fulminacci vince il premio della critica Mia Martini
Fulminacci ha vinto il premio della critica Mia Martini: l’autore di ‘Stupida Sfortuna’ è stato premiato durante la finale della kermesse. L’autore romano ha ricevuto 26 voti sui 102 voti validi: seguono Ermal Meta con 17 e Levante con 11.
Perle della serata I Pooh si esibiscono con: “Uomini soli”
I Pooh sul palco Suzuki celebrano i 60 anni dall’uscita del 45 giri ‘Vieni fuori’, che segnò l’ingresso alle tastiere di Roby Facchinetti e fu l’inizio di un lungo cammino che viene celebrato con una toccante riproposizione del classico ‘Uomini soli’. La band riceve poi il premio alla carriera da Carlo Conti sul palco dell’Ariston. E ricorda i tanti momenti della sua storia legati al Festival.
Andrea Bocelli arriva a cavallo all’Ariston
L’artista italiano più conosciuto nel mondo, Andrea Bocelli, è arrivato all’Ariston a Cavallo sotto le note della colonna sonora de “Il Gladiatore”. Ad accoglierlo sua moglie e Carlo Conti.
LE PAGELLE dopo le esecuzioni
Francesco Renga – Il meglio di me – Voto: 7-
Un po’ scontato ma il canto più essenziale valorizza e mette in luce la bella voce potente e personale
Chiello – Ti penso sempre – Voto: 7
Un outsider dimesso, aria scanzonata ma con potenzialità e personalità
Raf – Ora e per sempre – Voto: 7
Delicatezza, sensibilità, sembra offrie un fiore
Bambole di Pezza – Resta con me – Voto: 5
Personalità, ma un brano non eccelso
Leo Gassmann – Naturale – Voto: 5
Una delusione
Malika Ayane – Animali notturni – Voto: 6
E’ tutto ritmo e funky e grande eleganza sul palco.
Tommaso Paradiso – I romantici – Voto: 7
Una ballad d’autore, malinconica: una storia di emozioni Bravo
J-Ax – Italia starter pack – Voto: 6,5
Divertente e gioioso, un vero spettacolo
LDA & Aka 7even – Poesie clandestine – Voto: 5
Non so classificare
Serena Brancale – Qui con me – Voto: 6
Pathos urlato con troppa emozione
Patty Pravo – Opera – Voto: 6
Forse non è il suo posto, il festival
Sal Da Vinci – Per sempre sì – Voto: 8
visibilmente felice, emozionato. Canzone perfetta per lui, su misura. Bravo
Elettra Lamborghini – Voilà – Voto: 6.5
Esuberante, esagerata, ma simpatica e felice di cantare
Ermal Meta – Stella stellina – Voto: 6.5
Evviva «mamme d’oro», ha il merito di aver portato sul palco il dramma di Gaza con sensibilità
Ditonellapiaga – Che fastidio! – Voto: 8
Una rivelazione del Festival per il grande pubblico. Bella voce e presenza scenica
Nayt – Prima che – Voto: 7.5
Interpretazione perfetta
Arisa – Magica favola – Voto: 8
Una voce pazzesca, un canto emozionante ed elegante, vocalmente perfetto
Sayf – Tu mi piaci tanto – Voto: 7
Simpatico, Mi piaci tanto Bravo
Levante – Sei tu – Voto: 7.5
Irresistibilmente originale e speciale.
Fedez & Masini – Male necessario – Voto: 6,5
Buono il brano ma si risente il già sentito, l’interpretazione resa lo scorso anno di Bella stronza, il format è ormai noto. Fedez vince sempre.
Samurai Jay – Ossessione – Voto: 5
Energia e simpatia
Michele Bravi – Prima o poi – Voto: 6.5
La solita classe, qui unita a un tocco di ironia che fa bene, per una canzone sentimentale ed elegante.
Fulminacci – Stupida sfortuna – Voto: 8.5
Il migliore: una canzone perfetta, testo non banale e ottima musica misurata e incisiva
Luchè – Labirinto – Voto: 6.5
Si presenta con stile e sicurezza
Tredici Pietro – Uomo che cade – Voto: 7
Canzone contemporanea, pulita, cantata bene
Mara Sattei – Le cose che non sai di me – Voto: 5
Testo bamale, musica mediocre
Dargen D’Amico – AI AI – Voto: 6.5
Simpatico e trascinante
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare – Voto: 6
Canzone senza ritornello, con un bel testo che porta anche la firma di Pacifico. Raffinato, ma nel marasma rischia di perdersi.
Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta – Voto: 7
Da valorizzare: hanno una loro originalità
Eddie Brock – Avvoltoi – Voto: 5
Forse non era ancora pronto per Sanremo