Il caso di Via Lamarmora e Via Cesare Correnti: cantieri, danni ai commercianti e mancanza di trasparenza
Via Lamarmora: pedoni costretti a camminare in strada
Nel Municipio 1 di Milano, in Via Lamarmora — strada ad alta frequentazione pedonale per la presenza del Policlinico — i marciapiedi sono da tempo insufficienti, costringendo centinaia di cittadini, incluse persone con carrozzine, a camminare in mezzo alla carreggiata in condizioni di palese pericolo. Il Consigliere di Municipio 1 di Forza Italia Giampaolo Berni Ferretti aveva già sollevato formalmente il problema con un’interrogazione nell’ottobre 2024 (cfr. link a seguire), rimasta sostanzialmente senza un riscontro adeguato da parte della maggioranza.
Via Cesare Correnti: nuovi cantieri annunciati all’ultimo momento
Via Cesare Correnti è una strada che ha già subito anni di cantieri inspiegabilmente lunghissimi legati alla realizzazione della Metro M4. Venerdì 20 febbraio 2026, dopo un incontro voluto dal Consigliere Berni Ferretti con i cittadini del Comitato di Via Cesare Correnti e l’Assessore al Commercio del Municipio, è emersa una circostanza di estrema gravità: contrariamente a quanto scritto dal Presidente del Municipio 1 in risposta all’interrogazione del Consigliere, nuovi lavori sono in programma — la rimozione del pavé e la rifazione dei marciapiedi su Via Cesare Correnti e Via Torino, per una durata stimata di circa un anno.
I dettagli verranno illustrati nella seduta del Consiglio di Municipio 1 del 3 marzo 2026 alle ore 19.30, con la partecipazione dell’Assessore Comunale ai Trasporti Granelli.
I danni ai commercianti: perdite gravi e mancata informazione
I commercianti di Via Cesare Correnti hanno già subito perdite economiche rilevanti nel 2025: alcune attività hanno registrato una diminuzione del volume di affari superiore ai 100.000 euro. La mancata informazione preventiva ha aggravato ulteriormente la situazione: gli esercenti del settore moda e calzature, che devono ordinare la merce sei mesi prima dell’inizio della stagione, hanno già definito gli ordini per il 2026 senza poter prevedere la riapertura dei cantieri, con il rischio concreto di ingenti invenduti.
Con i prevedibili ritardi ormai diventati prassi consolidata, i nuovi lavori rischiano di prolungarsi fino alle festività natalizie, azzerando gran parte degli utili sulle vendite.
Il Comitato di Via Cesare Correnti ha risposto formalmente al Presidente del Municipio 1, contestando sia la mancata trasparenza informativa — il Presidente era già a conoscenza dei nuovi lavori quando ha risposto in modo generico all’interrogazione del Consigliere — sia l’insufficienza e la selettività dei contributi fin qui erogati a sostegno delle piccole imprese colpite dai cantieri M4, accessibili solo ad alcune categorie di attività.
Il Comitato chiede misure concrete: contributi adeguati, esenzioni temporanee da tasse e imposte locali, e soprattutto comunicazione trasparente e preventiva verso i soggetti direttamente interessati dai futuri interventi.
“Gli episodi di Via Lamarmora e Via Cesare Correnti denotano il crepuscolo della maggioranza Sala, un poco dislessica, dove la mano sinistra — il Municipio 1 — non sa cosa stia facendo la mano destra, ovvero l’Assessore al Traffico e la Giunta Comunale. In definitiva, non si capisce a questo punto cosa venga a fare in Consiglio di Municipio 1 l’Assessore Granelli?.”
— Consigliere Giampaolo Berni Ferretti, Forza Italia – Municipio 1 di Milano
“Esprimo piena solidarietà ai commercianti di Via Cesare Correnti, che ancora una volta si trovano a pagare il prezzo di una gestione confusa e poco trasparente dei cantieri cittadini. Non è accettabile che chi investe, crea lavoro e tiene vivo il tessuto economico del centro venga messo davanti al fatto compiuto senza informazioni chiare e tempestive.
Insieme al Consigliere Berni Ferretti incontrerò una delegazione dei commercianti il prossimo 10 marzo nei miei uffici di Regione Lombardia per ascoltare le loro istanze e valutare ogni possibile iniziativa istituzionale a tutela delle attività penalizzate. Le imprese non possono essere lasciate sole: servono risposte concrete, tempi certi e rispetto per chi ogni giorno tiene accese le luci delle nostre città.”
— Gianluca Comazzi, Consigliere comunale di Milano e Assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia
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Ottima relazione per i disagi della viabilità della zona 1