La donna, 45 anni, trasportata in codice verde al Fatebenefratelli con trauma cranico e 21 giorni di prognosi. L’uomo, 43enne italiano, fermato e portato a San Vittore.
Venerdì 13 febbraio in un appartamento di via degli Artieri, in zona Quarto Oggiaro, a Milano, un uomo ha aggredito la ex compagna.
Lo stesso 43enne ha poi chiamato la polizia: “Venite perché l’ho colpita con un mattone. È in camera da letto”. Immediati i soccorsi che hanno trovato la donna con il volto insanguinato ancora nel letto.
La vittima, una 45enne italiana, è stata subito trasportata in codice verde all’ospedale Fatebenefratelli. I medici le hanno riscontrato un trauma cranico e l’hanno dimessa con una prognosi di 21 giorni.
All’arrivo dei poliziotti l’uomo, italiano ed incensurato, ha raccontato della sua relazione con la donna. Ha spiegato che sono stati insieme per due anni, ma da un paio di mesi si erano lasciati.
L’uomo ha poi rivelato che si è svegliato di notte ed è uscito nel cortile. Qui ha raccolto un mattone e rientrato nell’abitazione ha colpito alla testa la ex compagna. Quest’ultima, nonostante la ferita, ha provato a bloccare l’aggressore che infatti si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Il 43enne è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato omicidio e portato a San Vittore.
Da una prima indagine L’uomo avrebbe precedenti per maltrattamenti in famiglia legati a precedenti relazioni.
