RED FLAG: educare al rispetto

Lombardia

Tre quinte superiori coinvolte nel progetto promosso dal Rotary Club Monza Villa Reale con UNAVI e ASPERA per dire stop alla violenza sulle donne e educare al rispetto attraverso testimonianze e laboratori

Giovedì 29 gennaio, presso l’Istituto scolastico paritario Maddalena di Canossa di Monza, si è svolta la prima giornata dedicata al progetto RED FLAG – Stop alla violenza sulle donne, il percorso educativo ideato dal Rotary Club Monza Villa Reale in collaborazione con UNAVI – Unione Nazionale Vittime e ASPERA – Associazione Per l’Educazione al Rispetto Altrui, pensato per le scuole superiori del territorio per educare al rispetto, al consenso e al riconoscimento dei segnali precoci.

Gli studenti di quinta superiore dei tre indirizzi (Liceo delle Scienze Applicate, Liceo delle Scienze Umane e Liceo Economico Sociale) hanno partecipato con grande coinvolgimento all’iniziativa: una mattinata tra ascolto, arte e prevenzione.

La giornata si è aperta in Aula Magna con l’introduzione all’iniziativa da parte di Marcello Fossati, Presidente del Rotary Club Monza Villa Reale, Paola Radaelli, Presidente di UNAVI e ASPERA, Francesca Provetti, Responsabile Progetti del RC Monza Villa Reale e Francesca Giarmoleo, Coordinatrice di UNAVI Lombardia e Segretario Nazionale di ASPERA.

Ospite della mattinata l’artista Sergio Brambillasca, autore della mostra “Sui passi della violenza”, che ha illustrato come l’arte possa diventare uno strumento potente per esprimere concetti ed emozioni, per raccontare un’esperienza e per dare forma a ciò che spesso è difficile dire a parole.

Sono seguite le testimonianze di Beatrice Paola Fraschini e Michele Matti Altadonna che hanno condiviso con grande coraggio il proprio vissuto e le risorse attivate per superare la violenza da una parte e la perdita di un familiare dall’altra. Hanno raccontato agli studenti come oggi siano volontari e membri attivi di UNAVI, impegnati a offrire ascolto e supporto a chi si trova in situazioni di vulnerabilità.

Accanto al tema centrale della violenza, le studentesse e gli studenti sono stati invitati a riflettere sul tema dell’indifferenza: come possa ferire a sua volta, isolare chi soffre e negare l’aiuto di cui c’è bisogno. Da qui l’invito a non voltarsi dall’altra parte e a riconoscere il valore della richiesta di aiuto, per sé e per chi ci sta vicino.

A conclusione di questa prima parte è stato spiegato alle ragazze e ai ragazzi come contattare le associazioni per ricevere ascolto e supporto: canali ufficiali di UNAVI e ASPERA, e indicazioni sui numeri utili, così che nessuno si senta solo e l’aiuto sia subito accessibile.

Nella parte centrale della mattinata, le tre classi quinte hanno partecipato ai laboratori creativi in aula, non un confronto frontale solo su concetti negativi, ma uno spazio protetto in cui esprimersi senza esporsi e soprattutto senza giudizi. Attraverso il linguaggio dell’arte, ragazze e ragazzi hanno potuto tradurre emozioni e pensieri in immagini, trovando nuove modalità d’espressione. Per gestire al meglio le tematiche delicate, le classi sono state accompagnate dai docenti, dai volontari di UNAVI e ASPERA e da psicologi e educatori, socie e soci del RC Monza Villa Reale, garantendo ascolto, sicurezza e cura del gruppo.

Nel ritorno in Aula Magna per la parte conclusiva della mattinata, il sociologo Fabrizio Fratus, accompagnato da Valentina Jannaccone, Coordinatrice UNAVI Liguria, ha messo al centro la voce degli studenti: li ha invitati a raccontare in prima persona la loro percezione della violenza, aprendo un confronto diretto sui meccanismi di manipolazione e isolamento che spesso la alimentano. Dal dialogo è emerso un messaggio netto, soprattutto in riferimento al suicidio come violenza contro se stessi (fenomeno in crescita tra i più giovani): non reprimere le emozioni, ma condividerle con genitori, docenti e amici; chiedere aiuto non è un segno di debolezza, bensì un atto di coraggio e di tutela. La mattinata si è conclusa con la premiazione delle opere realizzate: riconoscimenti per impegno e per talento artistico hanno valorizzato il lavoro e la partecipazione delle classi.

<<È stato un incontro molto arricchente – ha detto la Prof.ssa Francesca Del Gobbo, docente di Diritto ed Economia – che ha permesso ai ragazzi di riflettere in modo profondo su un tema così attuale. Gli studenti mi hanno raccontato la giornata e sono rimasti molto colpiti dalle testimonianze e dai laboratori. La loro soddisfazione, unita a quella di tutto il corpo docenti e della Madre Superiora, ci portano a voler riproporre l’incontro il prossimo anno>>.  

Il Progetto RED FLAG, grazie al lavoro sinergico tra Rotary Club Monza Villa Reale, UNAVI e ASPERA, è rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado. Per ulteriori informazioni: rotary.villareale.comunicazione@gmail.com    www.rotarymonzavillareale.org

Contatti di UNAVI per chiedere supporto: presidenza.unavi@gmail.com  +39 3482401371

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