Trump annuncia una tregua di sette giorni su Kiev: “Putin ha accettato la mia richiesta”

Esteri

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato una breve interruzione delle ostilità in Ucraina durante una riunione del suo governo. Secondo quanto dichiarato dal tycoon, Vladimir Putin avrebbe acconsentito a sospendere gli attacchi sulla capitale e su altri centri abitati per una settimana.

“A causa del freddo estremo, ho chiesto personalmente al presidente Putin di non aprire il fuoco su Kiev e sulle altre città per sette giorni, e lui ha accettato. Devo dire che è stato un gesto molto apprezzato”, ha spiegato Trump. Il presidente ha poi sottolineato come molti fossero scettici sulla riuscita della telefonata: “Mi dicevano di non sprecare tempo, che non avrei ottenuto nulla. Invece Putin lo ha fatto. In Ucraina quasi non potevano crederci, ma sono molto felici perché stanno lottando duramente”.

Sviluppi in Medio Oriente e l’accordo con Hamas

L’ottimismo della Casa Bianca si estende anche alla situazione a Gaza. Trump ha dichiarato che, contrariamente alle previsioni, Hamas sarebbe prossimo al disarmo. L’inviato speciale Steve Witkoff ha confermato che i militanti “smilitarizzeranno perché non hanno altra scelta”, aggiungendo che la mediazione americana ha portato alla creazione di un governo tecnocratico interamente arabo per gestire la seconda fase dell’accordo nella Striscia.

Riapertura dello spazio aereo in Venezuela

Sul fronte sudamericano, Trump ha riferito di un colloquio con la presidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, riguardante il ripristino dei collegamenti aerei. “L’ho informata che riapriremo tutto lo spazio aereo commerciale sopra il Venezuela”, ha annunciato il tycoon. “Molto presto i cittadini americani potranno tornare a viaggiare nel Paese in totale sicurezza”.

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