Beppe Sala

Sala preoccupato dalla scorte degli atleti Usa più che dagli spacciatori di Rogoredo.

Fabrizio c'è Milano

Così si dà il via a proteste violente durante le Olimpiadi

L’abitudine di Beppe Sala di sollevare questioni planetarie tralasciando il governo reale e locale di Milano è imbarazzante.

Ultimo esempio la questione della presenza di uomini della Ice, l’agenzia americana che si occupa di controlli sulla immigrazione, a Milano per le Olimpiadi invernali.

Così come gli organi di sicurezza italiani possono scegliersi per la scorta di membri di Governo o di delegazioni italiane uomini di Carabinieri, Polizia, Finanza etc, così le autorità USA hanno individuato per monitorare e sorvegliare la delegazione di atleti Usa anche alcuni appartenenti alla Agenzia ICE oltre ad altri corpi di sicurezza.

Apriti cielo. Poiché altri uomini di Ice sono  stati protagonisti di azioni violente ed inaccettabili a Minneapolis, ecco che gli agenti Ice addetti alla scorta degli sciatori Usa diventano una emergenza per Milano, secondo il nostro Sindaco.

E’ lapalissiano, che gli addetti alla sicurezza delle varie squadre olimpiche vigilano su azioni terroristiche a danno degli atleti, che in passato purtroppo ci sono state e non sono impegnati in attività di ordine pubblico o di lotta all’immigrazione.

Tranne Majorino e qualche centro sociale in servizio permanente anti Usa nessuno, oltre Sala,  si è posto il problema della scorta a sciatori e pattinatori.

I milanesi sono allarmati da altro: violenza giovanile dilagante o diffusione e racket della droga: giusto ieri si è avuto prova che il business dello spaccio è più vivo che mai. A Rogoredo dispone addirittura di una security privata pronta a intervenire pistole alla mano se qualcuno osa arrestarli nello svolgimento del loro business che semina morte.

Quindi, lungi dal fare qualcosa per la sicurezza di Milano – ricordiamo che i vigili che ha assunto Sala sono quelli che rimpiazzano quelli andati in pensione nei 10 anni del suo mandato- Sala ha inteso dire qualcosa di sinistra, qualcosa che piaccia alla sinistra sinistra che lo appoggia sempre. Visto che non fa nulla di sinistra, anzi in realtà non governa proprio nulla per Milano, Sala cerca consenso facile, almeno dicendo qualcosa di sinistra.

Solo che con questa stupida polemica ha offerto una copertura politica e istituzionale ai soliti teppisti dei centri sociali e propal che useranno anche le olimpiadi per dar sfogo alle classiche e poco pacifiche manifestazioni  anti Usa. Bel rissultato per Milano.

3 thoughts on “Sala preoccupato dalla scorte degli atleti Usa più che dagli spacciatori di Rogoredo.

  1. Evidentemente le priorità del Sindaco Sala, sono altre. Anche se sono solo le sue. Per il resto, le problematiche vere sembrano riguardare altri, che poi siamo noi

  2. Io non ho parole, ormai quest’uomo è senza vergogna! Ma è logico che ogni nazione partecipante abbia un legittimo “timore” per i propri atleti.
    Sul web gira di tutto ormai, e sicuramente la malavita milanese sarà stata notata!
    Grazie per quest’articolo che fa ancora più chiarezza sulla questione “sicurezza”, che é di primaria importanza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.