Tajani a Milano: il Salone del Mobile ambasciatore del made in Italy e nuovi obiettivi per l’export

Milano

In occasione della Conferenza nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese a Milano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato una strategia ambiziosa per il commercio estero italiano, ponendo il Salone del Mobile di Milano al centro della promozione internazionale.

Il Salone del Mobile come ambasciatore globale

Seguendo il modello già adottato per il Giro d’Italia, Tajani intende conferire al Salone del Mobile il ruolo ufficiale di ambasciatore del made in Italy nel mondo.

  • Vetrina d’eccellenza: Il Salone è stato definito “una straordinaria vetrina” della capacità produttiva italiana.

  • Espansione in Arabia Saudita: Dopo la missione di novembre a Riad, è stata annunciata l’Anteprima del Salone del Mobile, che debutterà formalmente nella capitale saudita nel 2026. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di interscambio in crescita a doppia cifra con il Paese arabo.

Obiettivo 700 miliardi entro il 2027

L’export si conferma il motore della crescita economica nazionale, con performance superiori a quelle di Germania e Francia nonostante le tensioni geopolitiche.

  • I numeri attuali: Tra gennaio e ottobre 2025, l’Italia ha esportato beni per 537,5 miliardi di euro (+3,4%).

  • Target futuro: Il governo punta a raggiungere quota 700 miliardi di esportazioni entro la fine del 2027.

  • Il caso Stati Uniti: Nonostante i dazi, l’export verso gli USA è cresciuto del 9,1%, in netta controtendenza rispetto al calo tedesco (-8%) e francese (-4%).

La classifica dei mercati più performanti

Il ministro ha elencato i paesi che hanno trainato la crescita italiana nell’ultimo anno:

Paese Crescita Export Paese Crescita Export
Svizzera +14,3% Repubblica Ceca +5,3%
Spagna +11,3% Polonia +5,2%
Stati Uniti +9,1% Asean +4,5%
India +6,1% Giappone +2,6%
Francia +5,6% Germania +2,5%

La rivoluzione del ministero degli Esteri

A partire dal 1° gennaio, il ministero subirà una riforma strutturale per trasformarsi in un ente “bicapite”: una testa politica e una economica.

  • Diplomazia per le imprese: Ambasciate, consolati e istituti di cultura diventeranno “trampolini di lancio” per le aziende, affinché nessun imprenditore si senta isolato all’estero.

  • Formazione: Sono stati siglati protocolli d’intesa con Confindustria e Confcooperative per la formazione specifica dei diplomatici su temi economici.

Prospettive per il 2026: i nuovi mercati

Il Piano d’azione per l’export continuerà a sostenere settori chiave come farmaceutica, automotive, moda e agroalimentare, ma anche spazio e biotecnologie.

  • Nuovi Business Forum: In programma eventi a Doha, Shanghai e in Turchia.

  • Focus America: A maggio si terrà un importante forum economico a Miami, città che ospiterà il prossimo summit del G20.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.