Accoltellamento in piazza Mercanti: scatta la caccia all’aggressore e si riaccende il dibattito sulla sicurezza a Milano

Milano

Un episodio di violenza ha riportato l’attenzione sulla sicurezza nel centro di Milano: un giovane di 19 anni, di nazionalità egiziana e già noto alle forze dell’ordine, è stato accoltellato all’addome e al fianco martedì sera in piazza Mercanti, nei pressi di un fast food molto frequentato.

I dettagli dell’aggressione

L’aggressione è avvenuta intorno alle ore 20:00. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, il giovane nordafricano è stato colpito da due fendenti sferrati con un’arma da taglio nel contesto di una lite.

Nonostante la potenziale letalità dei colpi, il ferito non è in pericolo di vita ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli dall’Areu, intervenuta dopo l’immediata richiesta di soccorso dei passanti. Sul luogo sono intervenute diverse volanti della Polizia, che ha subito avviato la caccia all’uomo. Le indagini si concentrano ora sull’analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza presenti nell’area per identificare e rintracciare l’aggressore.

La polemica sulla sicurezza nel cuore di Milano

L’accoltellamento, avvenuto in una zona centralissima a pochi metri dal Duomo e in un orario di grande affluenza, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana. Nonostante la presenza di una camionetta dell’esercito a poca distanza, piazza Mercanti è descritta da residenti e commercianti come un’area di degrado e scontro, specialmente dopo il tramonto.

Commercianti e residenti

I proprietari dei chioschi di souvenir sono costretti a chiudere i battenti già nel tardo pomeriggio a causa della presenza costante di gruppi di giovani, prevalentemente di origine nordafricana (egiziana e marocchina). Si segnalano episodi di consumo di hashish e alcol, seguiti da liti che spaventano turisti e passanti. Un residente lamenta la diffusione di musica trap, spaccio e risse, sottolineando il paradosso di questa situazione nel cuore della città, a meno di 200 metri dal comando dei vigili di piazza Beccaria.

La loggia dei Mercanti infatti è già stata teatro di scontri tra bande negli anni precedenti, come un altro accoltellamento nel 2021.

Olimpiadi e contesto

 Alcuni residenti evidenziano la gravità della situazione a meno di due anni dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, criticando il fatto che baby gang possano sfidarsi in un’area che dovrebbe essere tra le più controllate della città.

Reazioni politiche e sindacali

L’episodio ha suscitato forti reazioni tra i sindacati di polizia e l’opposizione politica:

Sindacati di Polizia (SAP): Il segretario provinciale Massimiliano Pirola ha lanciato un allarme sulla crescente “drammatica consuetudine” dell’uso del coltello, in particolare tra i giovani extracomunitari.

Politica: L’ex vicesindaco Riccardo De Corato ha parlato di un “fallimento definitivo della Giunta in materia di sicurezza”. Samuele Piscina (Lega) ha sottolineato l’esistenza di un “serio problema” in piazza Duomo e ha sollecitato l’istituzione di un presidio “positivo e culturale controllato” per eventi come il Capodanno, al fine di prevenire ulteriori incidenti.

L’episodio si inserisce in un contesto cittadino in cui dall’inizio dell’anno le forze dell’ordine hanno intensificato la stretta contro la criminalità giovanile, con un bilancio di circa 800 arresti, il 75% dei quali riguardanti cittadini stranieri.

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