Buongiorno e buona domenica ai lettori, 4 gli anticipi per la ripresa del campionato (12a) , e subito scontri interessanti, anche se per obiettivi diversi. Si parte con un pareggio ricco di gol tra Cagliari e Genoa, poi un altro successo bolognese sul campo di Udine e, più tardi il confronto tra la Fiorentina e la Juventus, quasi drammatico per i viola che si dibattono in coda alla classifica e cercano disperatamente l’uscita dalle sabbie mobili che portano alla serie B.
In serata, altro match di richiamo tra Napoli e Atalanta, con i nerazzurri impegnati nel tentativo di ritrovare lo smalto perso in questa prima fase di campionato, impresa tutt’altro che semplice al Maradona. Vediamo dunque nel dettaglio come sono andate le cose:
Cagliari-Genoa 3-3
Buon avvio, con il primo acuto di Caprile su tentativo di Vitinha e successiva conclusione di Norton-Cuffy schermata da Luperto, poi i ritmi si abbassano. Al 18′ è Vitinha a sbloccarla: Colombo palla su Prati, serve Vitinha che quasi da terra batte Caprile. Il Cagliari sembra confuso, ma trova il pareggio grazie ad un guizzo di Borrelli. Al 40′ il Genoa torna in vantaggio quasi per caso con Ostigaard, ma i liguri si addormentano e sulla ripartenza vengono raggiunti da Esposito, che fa 2-2. Nonostante la ripresa veda il Genoa arrembante, il Cagliari trova il vantaggio ancora con Borrelli, che di testa sbuca dietro la difesa ligure. All’83’ però il Genoa agguanta un quasi insperato pareggio: Caprile macchia con una papera la sua ottima prestazione, sbaglia l’intervento sulla punizione di Martin e viene scavalcato. Nel finale l’espulsione di Norton-Cuffy chiude il match.
Udinese-Bologna 0-3
Il Bologna di Italiano pare avere intenzioni serie, anche se inizia con un approccio non proprio brillante. E dopo un primo tempo di sofferenza (e un rigore sbagliato da Orsolini) il Bologna si scuote nella ripresa e sbanca il campo dell’Udinese, grazie a una doppietta in 5 minuti di Pobega e al sigillo finale di Bernardeschi. La vittoria vale alla squadra di Italiano la scalata a 24 punti, gli stessi di Inter e Roma prime in classifica. In attesa delle altre, dunque, Bologna sogna.
Fiorentina-Juventus 1-1
Senza vincitori né vinti, tra viola e bianconeri vince la parità. Kean illumina il campo con le sue scintille facendo a sportellate, delude Yildiz che si perde nel traffico di Firenze. Il pomeriggio al Franchi ha regalato emozioni da un lato e dall’altro: parte bene la Juventus, che trova il gol soltanto allo scadere del primo tempo con Kostic. Un super Moise Kean si prende la scena con azioni individuali e non solo: suo l’assist per Mandragora che sigilla il pari. Un punto per parte utile più alla Viola che alla squadra di Spalletti.
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Napoli-Atalanta 3-1
Il Napoli torna primo almeno per una notte, a +1 su Inter, Bologna e Roma. La classifica sorride dopo i musi lunghi a Como e Bologna, ma il parere del campo potrebbe stridere. La squadra di Conte risponde bene, con un approccio solido e tre gol nei primi 45′, ma la ripresa dice altro. Un’Atalanta caparbia, rientrata dagli spogliatoi con piglio e grinta, lodevole nell’aggrapparsi alla leadership di Scamacca per cambiare l’inerzia di una partita in cui sembrava totalmente smarrita.
Se il Napoli deve fare tesoro della prima parte di gara, la nuova Dea della gestione Palladino manda segnali interessanti nei 45′ conclusivi. Il margine di miglioramento è enorme. E ora, dopo nella sosta per le nazionali, l’ex-tecnico della Fiorentina avrà finalmente tempo per togliere la squadra da quel 13esimo posto in classifica, che stona malamente con la qualità della rosa a disposizione. Conte si coccola Neres, sbloccatosi dopo quasi 11 mesi di astinenza dal gol con una doppietta, che sprigiona voglia di tornare protagonista come successo nello scorso anno nel post-Kvara. E sorride, finalmente, anche per Lang, al primo centro nella sua esperienza sotto il Vesuvio. L’organizzazione difensiva generale resta buona, la capacità di gestione e controllo, però, molto meno. Aspetto su cui servirà lavorare tanto, anche e soprattutto a livello mentale.
Oggi altre 4 sfide, Verona-Parma alle 12,30, Cremonese-Roma, Lazio-Lecce alle 15 e gran gala in serata con il derby Inter-Milan alle 20,45. Domani gli ultimi due incontri, Torino-Como e Sassuolo-Pisa. A domani per i relativi commenti, buon pomeriggio a tutti!

