Buongiorno ai lettori, ieri sera si è giocato l’anticipo per la giornata 8 di serie A. E il trend a base di risultati poco previsti si rinforza con un pareggio che è maturato ancora in modo rocambolesco, nel pieno di un abbondante recupero (oltre 8 minuti).
Milan-Pisa 2-2
Il Milan inizia in quarta e passa con Leao già al 6′, poi si trastulla con un possesso palla intorno al 70′ ma senza produrre più nulla, anche grazie ad un Pisa che recupera rapidamente dallo sbandamento iniziale. Pisa che nella ripresa si presenta con tutt’altro piglio, costringendo il Milan ad arretrare. Entra in campo una vecchia conoscenza di Fiorentina, Juventus, Inter e Atalanta: Cuadrado. E proprio da una sua iniziativa su corner, nasce il pareggio degli uomini di Gilardino, con un tiro da limite che viene intercettato con un braccio largo da un rossonero, Gabbia. Rigore, e lo stesso Cuadrado realizza al 60′, poi addirittura su un grosso pasticcio milanista il Pisa completa la rimonta con Nzola all’86’, e si piazza in pole position, ad una manciata di minuti dalla fine, e da una vittoria che sarebbe storica. Ma arriva nel recupero il colpo di coda, piuttosto chiacchierato, dei rossoneri che sul filo di un sospetto fuorigioco in 3 o 4, riescono ad acciuffare un pareggio che sa di amaro (Athekame al 93′), ma che il Pisa non ha affatto demeritato. E così, anziché osservare gli altri da primi in classifica, ora Allegri si ritrova a tifare per un solo risultato tra Napoli e Inter, oggi pomeriggio, quello di un pareggio che gli consentirebbe di evitare il sorpasso di una eventuale vincente delle due. Ma c’è anche la Roma in agguato, alla pari di Inter e Napoli, e se dovesse battere il Sassuolo passerebbe in testa, sorpassando tutte in caso di parità al Maradona. Bell’avvio di campionato, non c’è che dire…

