“Lo stadio Meazza non è patrimonio di una sola parte politica, ma è la casa di tutti i milanesi. Per questo motivo abbiamo protestato questa sera a Palazzo Marino, chiedendo al sindaco Sala di non rinchiudersi nelle segrete stanze della maggioranza, ma di venire in aula a spiegare quanto sta accadendo con le squadre. A fronte della riunione sul tema stadio tenuta dal sindaco, convocando la sola maggioranza, neanche per intero, ed escludendo le opposizioni, anche il centrodestra quest’oggi si è riunito per fare il punto della situazione. Non possiamo assolutamente tollerare che un tema complesso come quello dello stadio sia frutto di un confronto unicamente interno alla sinistra milanese, senza coinvolgere l’altra metà della popolazione che non ha sostenuto questa maggioranza e che ha espresso consiglieri che più volte avevano portato al sindaco le ricette per risolvere la tematica, rimanendo inascoltati fino agli ultimi mesi quando è avvenuto un drastico cambio di rotta del Comune nel conflitto con le squadre. Dopo il pasticcio della sinistra milanese che ha fatto slittare per anni questo momento portandoci a ridosso della scadenza del vincolo architettonico, chiediamo rassicurazioni sui contenuti della fantomatica delibera che a giorni dovrebbe approdare in aula, a partire dai fondi a disposizione per rigenerare il quartiere e dalla mitigazione dell’impatto degli eventi sui residenti, attraverso il potenziamento del TPL e la realizzazione di tunnel sotterranei con parcheggi”.
Così in una nota i segretari cittadini e i consiglieri comunali di Lega Salvini Premier, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati a seguito dell’incontro avvenuto ieri tra il sindaco Giuseppe Sala e i capigruppo di maggioranza per affrontare il tema stadio e la proposta di cessione dell’area di San Siro ai club Milan e Inter.
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Che schifo che fa.