La raccolta firme da parte delle opposizioni per chiedere lo stop al ddl sull’autonomia differenziata “credo che sia imbarazzante”. Lo ha affermato ieri il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della decima tappa della Commissione bicamerale per le Questioni Regionali che si è svolta presso la Prefettura di Milano. Per il presidente Fontana è “imbarazzante per tutte le persone che avevano sostenuto in maniera esplicita e chiara la proposta di autonomia”. “Non dimentichiamo che la modifica costituzionale è stata voluta dal centrosinistra. Non dimentichiamo che Bonaccini e Bressa sottoscrissero l’accordo che prevedeva una legge molto più snella e molto men rispettosa delle prerogative del Parlamento rispetto a quella di Calderoli; non dimentichiamo che Boccia aveva fatto una proposta di legge quadro identica a quella di Calderoli; e non dimentichiamo che la Gelmini aveva fatto una proposta di legge analoga. Quindi io sarei imbarazzato ad andare a dire che oggi ho cambiato idea”, ha poi aggiunto il governatore lombardo. “E non dimentichiamo che in Consiglio regionale tutti i provvedimenti sono stati assunti quasi all’unanimità. Se vogliamo nascondere la verità e raccontare una realtà diversa da quella che è, va benissimo. Però bisogna avere un minimo di coerenza e un minimo di onestà intellettuale”, ha poi concluso Fontana. (MIANEWS)
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