«La città si svecchia e si sveglia da un torpore in tema di sicurezza e dota la Polizia Locale e i propri agenti di uno strumento indispensabile per una metropoli qual è Milano.
La Commissione Consiliare che io stesso ho chiesto in estate, finalmente approda in Comune e inaugura la sperimentazione. Addirittura per ottenerla abbiamo dovuto anche farne oggetto di trattative sulla discussione di bilancio.
Da mesi abbiamo chiesto come Fratelli d’Italia che il Comune facesse una riflessione seria sul tema, perché la domanda di sicurezza è sempre più alta ma le armi in mano alla Polizia locale e alle Forze dell’Ordine sempre più spuntate. Finalmente, ora, si potrà intervenire per sedare azioni violente, senza ferire nessuno e senza rischiare a propria volta di essere indagati per eccesso nelle regole d’ingaggio, per merito della pistola elettrica.
Si arriva dopo 13 anni ad una svolta per la quale come Fratelli d’Italia ci riteniamo protagonisti e non possiamo che rilevare comunque il gran ritardo nel rispondere alla richiesta di più sicurezza dei cittadini milanesi».
Così il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino, Riccardo Truppo, riguardo il taser in dotazione alla Polizia Locale di Milano.
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