Samuele Piscina (LEGA), “50 accessi Area B vanno stabilizzati. Mozione per prorogare accesso a chi ha comprato nuova auto”

Milano

“Voglio ringraziare Regione Lombardia con il Presidente Corbetta che ha portato anche in Consiglio Regionale uno dei temi che affligge numerosi cittadini milanesi: la riduzione degli accessi ad Area B a partire dal 1 ottobre”, interviene Samuele Piscina, Segretario milanese della Lega e Consigliere Comunale. “Si tratta di una misura iniqua, promossa dal Sindaco Sala, che mette in difficoltà unicamente le famiglie, i cittadini e le imprese con problemi economici”.

“Proprio sulla falsa riga della mozione che ho presentato a giugno insieme al Gruppo Lega a Palazzo Marino, a oggi ancora non discussa in Consiglio, anche Regione si mette ancora una volta nei panni di quei cittadini che non possono cambiare l’auto, ovviamente non perché Sala è antipatico, ma a causa della situazione economica di molte famiglie e imprese. È pertanto fondamentale rendere stabile la concessione dei 50 accessi gratuiti per i veicoli Euro 4 e 5 diesel ed Euro 2 benzina senza limiti temporali”.

“Non verranno colpiti solo i cittadini che non cambiano l’auto, ma anche chi ha già comprato il nuovo veicolo come da diktat del Sindaco, ma non gli è ancora stato consegnato. Termina infatti il 31 ottobre la deroga all’ingresso in Area B per i veicoli Euro 5 degli automobilisti che hanno già acquistato la nuova vettura più ecologica, ma ai quali non è stata ancora consegnata dalle case automobilistiche a causa della crisi delle materie prime che affligge l’economia mondiale. Sorge quindi la  necessità di garantire una proroga di accesso a chi, potendoselo permettere o con grandi sforzi economici, ha già fatto la scelta dettata dall’ideologia della sinistra, pur magari possedendo un mezzo relativamente nuovo e perfettamente funzionante. Per questo motivo abbiamo appena presentato una mozione che richiede proprio il prolungamento della misura fino a ottobre 2024”.

“Insomma, la Lega, a Milano e in Regione, sta ancora una volta dalla parte dei cittadini, contro la guerra ideologica alle auto, senza una vera logica, ma volta solo ad aumentare il traffico, l’inquinamento e soprattutto l’ingiustizia sociale. La città del Sindaco Sala, sempre più esclusiva e solo per chi se la può permettere sotto il profilo economico, non ha alcun futuro”, conclude Piscina. “Chiediamo al Sindaco maggiore inclusività e di pensare in primis agli italiani che hanno più bisogno, smettendola di metterli perennemente in difficoltà”.

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