Minacce choc alle ambasciate ucraine “Pacchi insanguinati con occhi di animali”.

Esteri

L’allarme lanciato dal ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. I Paesi stanno collaborando per risalire ai responsabili

L’agenzia ucraina Unian riporta la notizia di pacchi dal chiaro messaggio intimidatorio recapitati a diverse ambasciate di Kiev in varie sedi europee. Le ambasciate interessate, sempre secondo l’agenzia, sarebbero quelle in Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Croazia e anche Italia. A finire a loro volta nel mirino i consolati generali di Napoli e Cracovia, in Polonia, e il consolato di Brno (Repubblica Ceca). I pacchetti, con evidenti tracce di sangue, avrebbero avuto al loro interno occhi di animali.

Oltre a ciò, l’agenzia Unian riferisce che atti vandalici sarebbero stati commessi contro l’ingresso della residenza dell’ambasciatore ucraino Andrii Yurash in Vaticano. Qualcuno sarebbe riuscito a entrare nel palazzo e a ricoprire di escrementi la porta d’ingresso.

Abbiamo motivo di credere che sia in corso una campagna ben pianificata di terrore e intimidazione nei confronti delle ambasciate e dei consolati dell’Ucraina. Tuttavia, posso assicurare che questi tentativi sono inutili e continueremo a lavorare efficacemente per la vittoria dell’Ucraina“, ha dichiarato il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba.

Per quanto concerne i fatti avvenuti in Italia, è la polizia a occuparsi della questione.

La notizia è stata riportata anche dal portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko, che su Facebook ha parlato di diverse minacce ricevute dai rappresentanti di Kiev, ricordando le buste con esplosivi recapitate all’ambasciata dell’Ucraina in Spagna.

L’ingresso alla residenza dell’ambasciatore in Vaticano è stato vandalizzato, l’ambasciata in Kazakistan ha ricevuto una segnalazione di un attacco con una mina, poi non confermata“, ha poi elencato Nikolenko, come riportato da Il Foglio. “L’ambasciata negli Stati Uniti ha ricevuto una lettera con una fotocopia di un articolo critico sull’Ucraina, ma, come la maggior parte delle altre buste, questa lettera è arrivata contemporaneamente ad altre dal territorio di un paese europeo“.

Gli ambasciatori sono stati allertati, mentre i rappresentanti ucraini stanno collaborando con le forze dell’ordine dei vari paesi europei per risalire ai responsabili. Le autorità di Kiev hanno inoltre chiesto alle controparti straniere di garantire la protezione delle istituzioni diplomatiche.

Il Giornale

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