Violazione del senso unico per il festival di “Adotta una gallina”, ma i residenti costretti a 7 km in più per andare a casa

Milano

Tra le priorità espresse da Sala sempre e ovunque, c’è la mobilità che è il fiore all’occhiello, idea vincente del futuro per la sua Giunta e quindi si direbbe studiata e programmata con saggezza e lungimiranza, ma l’elemento umano, la realtà di chi vive e opera sono dettagli da cui si può prescindere. I residenti fanno picchetti, protestano, ma chi li ascolta?

L’ennesimo episodio raccontato da Il giornale “Un fatto di priorità per i cittadini e vivibilità della città, il Comune di Milano dimostra ancora una volta di avere poche idee, e pure confuse. Mentre i cittadini di zona 5 sono costretti a fare i picchetti per chiedere al Comune di riaprire il doppio senso di marcia in una strada che eviterebbe loro di dover allungare il viaggio di rientro a casa di ben 7 km, quella stessa via è stata concessa dal Comune per il festival celebrativo Uovo cosmico facente parte del progetto Adotta una gallina. Via Vaiano Valle, infatti, dall’anno scorso è a senso unico e da questo febbraio è stata aperta solamente per chi deve percorrere il tratto da Vigentino verso il borgo e non viceversa. Comprensibile lo sdegno dei residenti, infuriati anche perché quella stessa strada, nei weekend, è chiusa al traffico tranne che per i residenti, che giustamente chiedono maggior rispetto per la loro situazione.” Sala, come è sua abitudine ignora le segnalazioni dell’intera popolazione che chiede di eliminare il senso unico per ripristinare la viabilità così com’era fino a un anno fa.E con Sala il Municipio 5.

Continua il quotidiano  “L’evento si è svolto la scorsa domenica e nella locandina si poteva trovare anche il logo del Comune di Milano. Ciò che ha maggiormente indignato i residenti è stato il menefreghismo di alcuni partecipanti all’evento, che come segnalato da chi abita quel posto e tutti i giorni è costretto ad allungare la strada di diversi km, hanno imboccato via Vaiano Valle contromano. Il tutto senza che la polizia locale intervenisse perché, come segnalato, non c’erano pattuglie disponibili per rispondere alla chiamata. “

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