UNA CASA A MISURA DI GATTO a cura della Dott.ssa Sabrina Giussani

Zampe di velluto

II gatto trascorre grande parte della vita all’interno dell’ambiente domestico e, per assicurare il suo benessere, la casa deve rispettare le “necessità feline”: necessità primarie -come mangiare, bere, riposare, fare i bisogni -e necessità comportamentali -come arrampicarsi, esplorare, farsi le unghie, giocare -. Per sistemare la casa in modo che sia a misura di gatto e importante disporre in modo adeguato le risorse ed espandere lo spazio a disposizione. In generale, il gatto gradisce trovare le risorse in ambienti diversi, così da rispondere a tutte le sue esigenze:

I pasti. II gatto mangia più volte al giorno, anche di notte, fino a 15-16 piccoli pasti nelle 24 ore; per questo la dose completa di cibo secco deve sempre essere a disposizione del piccolo felino. A questa si più aggiungere un alimento umido, da consumare in compagnia del pasto della famiglia. E’ preferibile utilizzare una ciotola di ceramica perchè questo materiale mantiene inalterato il gusto del cibo.

L’acqua. Molti gatti gradiscono bere acqua corrente (dal bidet 0 dal rubinetto); per questo, oltre alla classica ciotola, e opportuno collocare una fontanella a riciclo d’acqua, possibilmente di ceramica. L’acqua deve sempre essere accessibile, fresca e in abbondanza.

Igiene. Quando si tratta di bisogni personali, il gatto ama la privacy e la pulizia: per questo e consigliabile collocare le cassette in una zona discreta della casa, distante dai luoghi di passaggio e dalle stanze più rumorose. Meglio optare per una lettiera senza profumazione, con granuli di dimensioni medie e agglomerante. Il gatto gradisce utilizzare una lettiera sempre pulita: e necessario togliere la parte sporca almeno due volte al giorno. La maggior parte dei gatti preferisce utilizzare due cassette , una per l’urina e l’altra per le feci.

Il riposo. II piccolo felino ama dormire in compagnia della famiglia umana così da sentirsi accolto e al sicuro. II gatto non riposa per lunghi periodi nello stesso posto ma lo cambia frequentemente. E’ possibile mettere a disposizione cuccette, morbidi cuscini 0 copertine di pile in luoghi nascosti 0 in bella vista, a livello del pavimento (come per esempio la cabina armadio , i ripiani più bassi della libreria, sotto il letto) o in zone sopraelevate (come per esempio le sedie o il divano).

II graffiatoio. Con le graffiature il gatto lascia segni paralleli tra loro e feromoni interdigitali, segnali chimici di comunicazione che indicano il suo passaggio e la sua presenza. Spesso, il piccolo felino emette le graffiature vicino ai luoghi di riposo prediletti 0 nei luoghi di passaggio (ad esempio, la porta d’ingresso 0 che accede al balcone). Per salvaguardare i mobili della casa e bene collocare almeno due tiragraffi verticali 0 orizzontali. Per ampliare lo spazio a disposizione e una buona idea posizionare un tiragraffi alto anche fino al soffitto, a più pali e con piani di riposo in altezza, in modo che possa anche osservare il mondo dall’alto, attivita che, da felino cacciatore quale e, risulta molto gradita.

I giochi. Oggetti in tessuto, palline, giochi con piume sono tra i preferiti. Meglio ancora se nascosti e tutti da scoprire all’interno di scatole, cartoni 0 sacchetti. Oltre a giocare da solo, il gatto ha bisogno di giocare anche con la famiglia umana: la sua attività di gioco non dura a lungo, solo pochi minuti divertenti e preziosi per conoscersi, divertirsi insieme e rafforzare  il legame affettivo. E necessario evitare i giochi che impediscono al piccolo felino di “catturare” l’oggetto del desiderio come per esempio la luce del laser.

Lo spazio. Il gatto sa esattamente cosa vuole: arrampicarsi e fare balzi da un mobile all’altro, vivendo l’altezza secondo una dimensione sconosciuta agli umani. Per questa e bene sfruttare la “terza dimensione” e allestire mensole, ripiani ed eventualmente appositi complementi d’arredo -vi sono pareti apposite di grande stile e design . E’ fondamentale per il benessere del gatto poter accedere liberamente ad aree esterne messe opportunamente in sicurezza.

Una gestione poco attenta delle esigenze del gatto può diventare causa di stress ambientale, così come una gestione poco attenta della relazione può esserlo di stress sociale. I segnali che il gatto manifesta per esprimere stress 0 disagio sono numerosi. Tra i più frequenti e possibile evidenziare paura 0 aggressività, emissione di urina e feci fuori dalla cassetta, aumentata attività di leccamento, marcature urinarie ed eccessive graffiature. Per aiutarlo a far fronte allo stress sono d’aiuto i feromoni, messaggi di benessere che li aiutano a gestire meglio e prevenire situazioni di disagio.

 

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