Salone Risparmio: Colombo Clerici “Favorire investimenti nella casa destinata a locazione privata”

Economia e Politica

Riflessione di Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, a margine del Salone del Risparmio 2022 FAVORIRE L’AFFLUSSO DEL RISPARMIO NELLA CASA DESTINATA ALLA LOCAZIONE PRIVATA 

“Il risparmio, comunque investito in beni mobili o immobili, è un pilastro della vita sociale ed economica, perché assicura equilibrio e stabilità, anche nei momenti difficili, a famiglie e nazioni. Il ruolo economico del risparmio è teso alla crescita: risparmiare in clima di fiducia per spendere e investire. Favoriamo perciò l’afflusso del risparmio nella casa in locazione privata che genera un enorme indotto produttivo per lavori manutentivi e artigianali, adeguamenti tecnologici, certificazioni, mediatori, traslochi, assicurazioni ecc. E che, per di più, versa nelle casse pubbliche miliardi di euro per  Imu, Irpef, Ires, Registro, successione, Iva. Non scoraggiamo questo settore fondamentale per l’economia del Paese con il disfavore normativo e con proposte di patrimoniale.” E’ la riflessione di Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, a margine del Salone del Risparmio 2022 che ha appena concluso i lavori a Milano.  Nonostante le difficoltà del periodo, determinate dalla crisi russo-ucraina che si è cumulata a quella pandemica, le migliori imprese italiane continuano a investire in innovazione per essere sempre più competitive sui mercati mondiali. Le difficoltà da superare sono molteplici, poiché la domanda risente delle crisi, del rincaro di molti prodotti e servizi e di un clima di crescente incertezza. Ma la reazione delle imprese appare solida e consistente, sia sul lato del taglio dei costi, sia nell’investimento mirato a rafforzare la tecnologia, l’organizzazione e la qualità delle risorse umane.

È un messaggio forte e positivo quello emerso nel convegno promosso da Eccellenze d’Impresa al SaloneIl ruolo della finanza e dell’innovazione nel supportare la crescita delle imprese, specie se di dimensione media e piccola, è stato sottolineato da Ugo Loeser, amministratore delegato di ARCA FONDI SGR; “L’innovazione non può determinare l’aumento dei rendimenti dei prodotti e degli investimenti se non cresce l’economia, ma è una scelta obbligata per favorire la crescita e per creare valore nel futuro. Un ruolo molto importante è rappresentato dalla digitalizzazione: ad oggi il tasso di digitalizzazione delle imprese italiane è molto basso rispetto ad alcune medie e solo rafforzando la capacità di cogliere le opportunità in modo profittevole le aziende potranno crescere e generare utili, riducendo così il debito”. Al convegno sono inoltre intervenuti: Mirella Ferrero, presidente di Osai A.S. ; Maria Laura Garofalo, Ceo di GHC; Giovanni Mocchi, vicepresidente di Zucchetti; Roberta Pizzocaro, presidente di Olon. Luigi Consiglio, pres. GEA spa “Le testimonianze che abbiamo sentito – ha commentato Enrico Sassoon, presidente di Eccellenze d’Impresa – evidenziano, tra gli altri, due punti di forza di particolare rilievo delle aziende intervenute, tutte premiate negli anni da Eccellenze d’Impresa: una capacità di innovazione tecnologica world class, molto superiore alla media italiana ed europea, e una solida struttura organizzativa, che le mette in grado di affrontare meglio delle altre le crisi ricorrenti, riuscendo anzi a crescere anche nei periodi meno favorevoli. E, costituiscono, dunque, un esempio da seguire per le migliori Pmi italiane”.

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