Cagnolati (FI): STOP immediato ai lavori di “riqualificazione” in Via Pacini – Richiesta di revisione del progetto e raccolta firme

Milano

LETTERA AL SINDACO DI MILANO GIUSEPPE SALA

Egr. Sindaco,

in Via Pacini sono in corso lavori di “riqualificazione” che prevedono:

  1. L’eliminazione di diverse centinaia di posti auto e la realizzazione di opere di “urbanistica tattica” già presenti in alcuni punti della strada ed oggetto di numerose PROTESTE da parte dei residenti degli stabili prospicienti in quanto oggetto di bivacchi e ritrovi notturni
  2. La chiusura di alcuni attraversamenti centrali della via attualmente esistenti in corrispondenza di Via Poggi – Della Sila – Brocchi, e di alcune svolte create per fluidificare il traffico che non saranno più utilizzabili per attraversare la via da parte delle auto o svoltare, contribuendo a congestionare il traffico esistente, costringendo chi dovesse effettuare manovre di “torna indietro” o semplicemente volesse attraversare la via a percorrere ulteriori tratti di strada contribuendo a congestionare il traffico dell’intera zona, aumentando notevolmente i tempi di percorrenza, inquinando maggiormente, creando una vera e propria camera a gas

L’opera appare decontestualizzata, non si è infatti provveduto a prevedere per esempio PARCHEGGI INTERRATI e soluzioni alternative in una zona dove ATTUALMENTE durante il giorno o la sera è praticamente IMPOSSIBILE per residenti e non trovare parcheggio per il proprio autoveicolo

Sembrerebbe che l’attuale amministrazione comunale stia combattendo una lotta ideologica senza se e senza ma alle auto ed agli automobilisti, non comprendendo che interventi migliorativi non andrebbero realizzati a scapito di una o dell’altra categoria ma sarebbe più logico trovare una sintesi, ascoltando residenti, giovani, famiglie ed anziani, questo quello che un buon Amministratore Pubblico dovrebbe sempre tenere a mente

I residenti hanno dato vita ad una raccolta firme che ha raggiunto più di 600 sottoscrizioni nel giro di una sola settimana

Secondo quanto è stato riferito in Municipio 3 durante la presentazione del progetto “i lavori di riqualificazione della via avrebbero fatto in modo che gli alberi che ad oggi soffrono per la compressione del terreno causata dalle auto in sosta sarebbero stati tutelati…” ma AL CONTRARIO oggi, come visibile nelle foto allegate, si starebbe procedendo a comprimere ulteriormente il suolo soffocando le radici con ghiaia compressa con schiacciasassi che vengono fatti scorrere sopra le radici, spaccando radici in rilievo e soffocando quelle nel terreno…

Inoltre prima di portare quella ghiaia e schiacciarla sono state installate le panchine come da foto allegate, nuove e già rovinate da questo intervento. Sono infatti state rigate dai sassi schizzati dallo schiacciasassi e verrebbero utilizzate come depositi per accatastare la ferraglia del cantiere.

Sottolineo inoltre come per posizionare il basamento di cemento di ogni panchina siano state tranciate di netto alcune radici delle alberature presenti

Si configurerebbe anche un evidente problema di sicurezza. Le panchine sono infatti rivolte verso l’interno e posizionate a pochi centimetri dalla sede stradale dove transiterebbero sia automobili che autobus di linea. Chi si siede sulle panchine in caso di incidente non avrebbe neanche la possibilità di osservare l’avvicinarsi di un eventuale mezzo fuori controllo

E’ un dato consolidato che questa ghiaia che è stata posizionata anche in altri punti del nostro quartiere (es. P.zza Leonardo Da Vinci in primis), ogni volta che piove fa in modo che si formino pozze d’acqua, che i sassi scorrano sul manto stradale e in questo caso potrebbero essere colpiti dalle ruote delle automobili (ma soprattutto dagli autobus) e venire proiettati contro le auto parcheggiate in sosta regolare (nel caso più fortunato) o contro le vetrine dei negozianti o i passanti sul marciapiede (nel caso peggiore)

D’estate invece, con una folata di vento, si solleverebbero polveroni irrespirabili che contribuirebbero a danneggiare i residenti della zona

Le chiedo quindi, anche a fronte delle più di 600 FIRME raccolte nel giro di una settimana:

Che i lavori attualmente in corso siano immediatamente sospesi, venga rivisto e rielaborato il progetto di “riqualificazione” e se ne ridiscuta alla presenza di rappresentanti dei cittadini, commercianti, e dell’Amministrazione Comunale in modo tale da NON arrecare danni ai residenti

Marco Cagnolati (FI)

Consigliere Municipio 3


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