I rapper ventenni Zaccaria Mouhub, in arte Baby Gang, e Amine Ez Zaaraoui, in arte Neima Ezza, sono stati arrestati ieri dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri insieme a un terzo ragazzo di diciotto anni su ordine su ordine del gip di Milano perché accusati, a vario titolo, di 4 rapine commesse ai danni di ragazzi a Milano e a Vignate (Milano).
Nell’ordinanza, eseguita ieri tra Milano e Sondrio, il gip Manuela Scuderi ha disposto la misura cautelare in carcere per Baby Gang mentre Neima Ezza e il diciottenne sono finiti agli arresti domiciliari. Le indagini, coordinate dal pm Leonardo Lesti e condotte dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della questura di Milano e dai militari della compagnia di Pioltello, hanno consentito di ricostruire gli episodi durante i quali gli arrestati, avvicinando le vittime forti della superiorità numerica e delle minacce, si facevano consegnare denaro, gioielli e altri effetti personali. Le giovani vittime, in tre casi, alle Colonne di san Lorenzo e in piazza Vetra, a maggio 2021, sono state bloccate e colpite con pugni al petto e con schiaffi prima di essere derubate delle rispettive collanine d’oro. Il 12 luglio, infine, a Vignate (Milano) un ragazzino era stato avvicinate da Baby Gang e un complice e con la minaccia di una pistola lo avevano rapinato di 130 euro e delle auricolari. Sono in corso ulteriori accertamenti per l’individuazione di eventuali complici e per valutare il coinvolgimento degli indagati in analoghi episodi delittuosi.
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