Parco delle Groane: il modello progettuale messo in atto dalla Polizia Locale garantisce sicurezza

Milano

 Nel corso dei servizi aggiuntivi di Polizia locale nel Parco delle Groane, predisposti nel periodo agosto – novembre 2021, sono state effettuate 125 operazioni di Polizia locale, 1394 persone controllate, 20 denunciate, 1059 veicoli controllati, 250 verbali, 26 patenti ritirate, 14 conducenti positivi all’alcol test e sostanze stupefacenti e circa 1,2 kg di droga sequestrata. È il bilancio delle attività mirate a garantire sicurezza e controllo del territorio nel Parco, al centro di un incontro con la stampa dell’assessore regionale lombardo alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, del presidente del Parco, Emiliano Campi, e del presidente della provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio. Presenti anche i sindaci dei Comuni interessati.

L’obiettivo dell’accordo per lo svolgimento di servizi straordinari tra Comandi di Polizia locale nel Parco, finanziati da Regione Lombardia, è stato in particolare quello di combattere il traffico e lo spaccio di stupefacenti, soccorrere e assistere le persone in situazione di tossicodipendenza e avviarle a un percorso di recupero, e soprattutto restituire le aree del Parco alla cittadinanza. Due i gruppi operativi che hanno agito nel Parco: il primo coordinato dal Comando di Polizia locale della Provincia di Monza e Brianza, ente capofila dei Comuni di Cesano Maderno, Meda e Seveso e dell’Ente Parco delle Groane. Il secondo gruppo di Comuni, coordinati dal Comune di Limbiate, quale capofila di Bovisio Masciago, Cesate, Ceriano Laghetto, Senago e Solaro.

Il progetto ha visto anche l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza (postazioni fisse, fototrappole, droni) tecnologie ad alto effetto deterrente volutamente visibili e il costante monitoraggio per controllare vaste aree del territorio. “L’impegno e la collaborazione tra le istituzioni e gli operatori di Polizia locale – ha commentato l’assessore regionale alla Sicurezza – è stato fondamentale per la riuscita di questo progetto, nato all’interno di un accordo ancor più ampio sottoscritto in Prefettura a Milano il 29 aprile 2019 per la promozione della sicurezza integrata tra Ministero dell’Interno, Regione Lombardia e Anci Lombardia”.

“Il nuovo modello progettuale richiesto dalla Prefettura e promosso da Regione – ha sottolineato De Corato – ha superato la divisione o le involontarie sovrapposizioni di risorse e mezzi nell’ottica di una maggiore integrazione e collaborazione”. “Regione Lombardia – ha aggiunto – ha destinato al progetto 50.000 euro per sostenere i costi del personale di Polizia locale in servizio straordinario. Ed i risultati ottenuti sono stati molto importanti. Questo accordo di collaborazione è nato con lo scopo di consentire lo scambio di esperienze operative e dare occasione di formazione professionale e restituire alla fruizione salutare e sicura del Parco alla cittadinanza”.

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