Arriva il bonus per genitori separati: cosa è e a chi spetta

Economia e Politica

Quanto costa divorziare

Secondo i dati della sezione “Famiglia” del Tribunale di Roma, rielaborati dall’Associazione Diritto e Psicologia della Famiglia, tra il 2019 e il 2020 le separazioni legali sono scese del 15% e i divorzi del 20%. Questo calo sembrerebbe dovuto principalmente agli alti costi che un eventuale separazione, barra divorzio, arrecherebbe.

L’avvocato Massimo Ornato, a tal proposito, ha cercato di riassumere la situazione divorzi, separazioni in Italia. In generale i costi del divorzio variano dai 1000 euro a oltre i 5mila.
Tralasciando che in Italia, le leggi attuali prevedono anche la possibilità di divorziare senza avvocato, a seconda della procedura prescelta, cambiano i costi e le spese che gli ex-coniugi devono affrontare per separarsi o divorziare.

Le tariffe del divorzio in genere possono variare dai 1000 ai 3000 euro e ciò dipende dalla complessità del caso, dall’attività che si svolge, ma anche dall’avvocato a cui si rivolge, tenuto conto che il sistema tariffario è libero.

“Nelle situazioni più semplici laddove i coniugi sono già d’accordo (…), le tariffe della separazione consensuale partono da complessivi euro 600,00 più iva, con la possibilità per i coniugi che si separano di dividere a metà tale somma (…)” afferma l’avvocato.

L’aiuto dello stato

“E’ stato finalmente e definitivamente approvato in Commissione il mio emendamento per aiutare i genitori separati messi in crisi dalle conseguenze Covid: riceveranno un aiuto economico fino a 800 euro al mese per pagare l’assegno di mantenimento a figli o ex coniugi, in caso di difficoltà economiche. Dalle parole ai fatti”, questa la dichiarazione del leader leghista, Matteo Salvini.

Già a partire da maggio 2021, ossia dall’uscita del decreto Sostegni bis, si era iniziato a parlare del bonus genitori separati. Tuttavia il decreto non era stato accettato poiché la norma, per come era stata scritta, risultava inattuabile. Il contributo era stato previsto nella Legge di Bilancio 2022, ma presentava errori formali e di sostanza tali da sbarragli l’accesso in Parlamento.

Come scrive il Corriere della Sera, la misura segue un emendamento della Lega che prevede l’istituzione di un fondo per genitori separati che è stato approvato nella notte dalle Commissioni finanze e Lavoro.

Si tratta di un contributo agevolativo di 800 euro mensili per genitori che hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività lavorativa a causa della pandemia di Covid e per questo in difficoltà nel versamento dell’assegno di mantenimento. L’importo su ciascun assegno sarà stabilito in base alla situazione reddituale degli ex coniugi e 800 sarà il valore massimo.

Emauela Affatato (blog Nicola Porro)

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