Taxiblu; su sciopero difficile passo indietro, settore a rischio

Milano

“Credo che a questo punto fatto salvo che non arrivi un segno concreto come lo stralcio dell’articolo 8 dell’ultimo Ddl concorrenza, che comunque è solo uno dei punti chiave, ma non il solo, alla base dello sciopero nazionale indetto dalla categoria per il 24 novembre prossimo, difficilmente credo vi sarà in tal senso un passo indietro”. Lo afferma Emilio Boccalini, presidente di Taxiblu 02.4040, il più grande Radiotaxi di Milano. “Anche appTaxi, Consorzio composto da oltre 5700 autisti certificati tra le più importanti Cooperative Radiotaxi italiane -spiega il presidente Stefano Salzani- aderirà unitariamente allo sciopero del 24 Novembre prossimo. Le motivazioni dello sciopero sono note da tempo ma credo vada sottolineato come mai come oggi se non si interviene con fermezza e celerità si rischia pesantemente di danneggiare la categoria e di consegnare il comparto nelle mani di multinazionali estere. Apptaxi si riconosce -chiarisce Salzani- nel documento di Fiesole e lo sostiene ritenendolo insostituibile nella formulazione della regolazione delle piattaforme in quanto distingue tra intermediazione del lavoro che è cosa diversa dalla interconnessione dei vettori attraverso gli organismi economici della Legge 21/92”.

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