Spero, prometto e giuro reggono il mio sindaco futuro

Milano

Il post che il Presidente di Agiamo (Amici Giardini Pubblici Montanelli) ha scritto, non è solo l’auspicio di un futuro Sindaco efficiente, sensibile al decoro e alla buona conduzione degli spazi verdi, ma anche un elenco di cose che andavano fatte e che Sala non ha fatto e di cui non si è mai occupato. E se gli alberi muoiono, se si abbattono, se il degrado regna sovrano nei giardini, se i parchi servono per bivaccare, Sala pensa alle vernici per colorare le piazze che non divertono neppure i bambini.

Io voto il candidato che mi promette di:
1 – stabilire una norma che lasci ai giardini e ai parchi pubblici tutti gli incassi che il Comune realizza con eventi, bar e musei situati dentro e intorno al perimetro dell’area verde.
2 – stabilire e pubblicare un calendario e una contabilità trasparente degli eventi che si svolgono nei giardini e parchi pubblici.
3 – adottare un regolamento sostenibile per l’allestimento, lo svolgimento e lo smontaggio degli eventi nei giardini e parchi pubblici.
4 – fare pagare l’immediato ripristino dei danni direttamente al responsabile dell’evento, che deve essere sempre una figura unica e di garanzia, prima di lasciare il luogo.
Io voto il candidato che promette di “disimbruttire” i Giardini Montanelli. Come?
5 – eliminando l’orrendo e velenoso gabinetto all’amianto, rotto da anni e non riparabile. Di notte è pure illuminato. Che osceno spreco.
6 – spostando gli altrettanto orribili wc chimici (che sono progettati per essere solo temporanei e che invece sono fissi da anni) al di fuori dei Giardini anche per non inquinare il terreno, semplificarne la manutenzione e ridurre l’ingresso dei mezzi a motore.
7 – eliminando gli steccati tipo Texas, inutili e che non sono in sintonia con l’epoca e lo stile dei Giardini e togliendo tutti i pericolosi e orribili tubi della finta irrigazione che fuoriescono dalle roccaglie.
8 – vietando l’affissione di qualsiasi tipo di pannello alla recinzione, la quale sarà presto restaurata e riverniciata con i colori originali nero con le punte oro.
9 – facendo sostituire gli orrendi e arrugginiti cestini a parallelepipedo con quelli a doghe che rendono anche più difficile lo spargimento della spazzatura da parte delle cornacchie.
10 – facendo riempire subito e a regola d’arte tutte le buche prodotte dal continuo transito di mezzi.

“Io voto chi davvero si impegnerà a migliorare e ad abbellire i “nostri” Giardini per cui:

Volontari di Agiamo all’opera

11 – definirà una procedura di irrigazione delle aiuole a prescindere dall’esistenza o meno di un sistema automatico.

12 – farà piantare rose, peonie, gardenie, camelie, ibischi, azalee, primule e altre specie floreali nelle aiuole eliminando i carciofi e altre essenze insensate per un giardino storico e che oggi oscurano pure i cannocchiali architettonici.

13 – proteggerà il verde da chi lo rovina quotidianamente con attività incompatibili, continuate e intensive quali ad esempio il gioco del calcio a pagamento.

14 – sostituirà le decine e decine di essenze morte o morenti con nuovi soggetti curandone l’irrigazione, la potatura e il sano sviluppo.

15 – assegnerà ai Giardini adeguate squadre fisse e specializzate di giardinieri e addetti alle pulizie e alla manutenzione generale, compresi i viali e vialetti in ghiaia, i cordoli storici, i pannelli informativi, le panchine e tutto l’arredo urbano.

16 – diffonderà il concetto di decoro (anche inteso come decorare e abbellire) per tutto ciò che si affaccia sui Giardini e in particolare il fronte e il retro degli eventi e degli esercizi commerciali.

Continua…

Enrico Pluda Agiamo – Amici Giardini Pubblici Montanelli

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