“Mi stanno arrivando decine di segnalazioni da parte di chi vive nei pressi del parco Forlanini, ma non solo, per l’assurda situazione che si verifica ogni fine settimana, quando centinaia di persone, tutti sudamericani, si concentrato in quest’area verde della città per ballare, cantare, bere a dismisura e mangiare. Mentre le discoteche sono chiuse da quasi due anni, a questi signori è concesso tutto? Innanzitutto mi piacerebbe capire dal Comune se queste feste sono autorizzate e in che modo, perché non credo che sia consentito far casino tutta notte fino alle 6 del mattino in un’area pubblica… Inoltre vorrei sapere a quanto ammontano i costi di pulizia per la sporcizia e i rifiuti lasciati dai latinos dopo ogni appuntamento. Sabato, come si evince dai social, è in programma un’altra festa: la sinistra interverrà o preferirà far finta di nulla per tenersi buona la comunità sudamericana alle urne? A rimetterci, come sempre, sono i cittadini italiani”. Così Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega. Sulla questione interviene anche Davide Ferrari Bardile, candidato con la Lega in Municipio 4: “La situazione al parco Forlanini è ormai sfuggita di mano a causa del lassismo dell’amministrazione comunale. Sto raccogliendo tantissime segnalazioni da parte dei cittadini giustamente infastiditi da questi festival sudamericani e non escludiamo di procedere con un esposto. È inconcepibile che sistematicamente il parco venga ridotto a grande latrina, senza dimenticare l’uso smodato di alcolici e l’ampio superamento dei decibel della musica consentiti per legge”.
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