ATM, Bernardo: a personale viaggiante serve qualifica di polizia amministrativa

Milano

“Siamo venuti a trovare gli amici di Atm, impiegati che da tanti anni operano nel pubblico, rappresentano 700 persone e soprattutto rappresentano i problemi che hanno tutti i giorni, quelli di sicurezza e quelli più pratici”. Lo ha detto Luca Bernardo, candidato del centrodestra a margine di un incontro con una delegazione di lavoratori Atm per discutere i problemi della sicurezza. In particolare, Bernardo ha spiegato che un tema su cui si sta ragionando è quello di riconoscere al personale viaggiante la qualifica di polizia amministrativa: “Oggi si immagina che possiamo indicarli e individuarli, con un metodo, come polizia amministrativa: questo sarebbe non solo un deterrente” contro le aggressioni, “ma soprattutto gli permetterebbe di essere identificati come un momento di attenzione e soprattutto qualora forse aggrediti cambierebbe la modalità per cui poi la denuncia viene aggravata rispetto alla loro posizione”. Bernardo ha poi aggiunto che sono diversi i problemi elencati dalla delegazione dei lavoratori: “Ad esempio hanno un giubbotto invernale che deve durare quattro anni, le scarpe non gli vengono consegnate, hanno un problema di servizi pubblici, vorrebbero dei bagni chimici con una tessera per entrare. Hanno anche problemi di mensa: durante i ponti e le festività è chiusa, io credo che questa cosa non possa essere accettata per operatori pubblici che lavorano tutti i giorni per la nostra Milano. Ma anche per i cittadini che vengono a visitare Milano e hanno diritto a girare senza essere aggrediti e molestati, perché questo è quello che succede sui mezzi pubblici, soprattutto in alcune tratte, come la 90 e la 91”.

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