Ai NO VAX: testimonianze su cui riflettere

Politica

Ai NO VAW che con quattro presidi autorizzati torna alla carica a Milano, dopo il blitz di sabato scorso, quando migliaia di persone hanno invaso il centro città per una manifestazione non autorizzata, sono indirizzate le testimonianze di seguito riportate. Marco De Veglia convinto NO VAX muore di Covid. “Da una settimana ho questa brutta influenza e non passa”, aveva confessato a telefono ad un amico che, premurandosi per la sua salute e nel timore che potesse trattarsi di Covid, gli aveva domandato se si fosse sottoposto a tampone. “Non ce n’è bisogno”, la replica. Queste le ultime parole di Marco De Veglia, italiano guru del marketing morto a Miami a soli 55 anni a causa del Covid. La testimonianza dell’amico, che ha preferito rimanere anonimo, viene riportata dal quotidiano La Stampa“Era coerente con le sue convinzioni sbagliate. Nell’ultima telefonata, mercoledì 21 luglio, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva e aveva il casco per l’ossigeno. Mi ha mandato una foto in cui aveva una brutta cera, ma era comunque fiducioso. Le ultime parole che mi ha detto sono state queste: ‘Ci sentiamo entro fine mese per riprendere il lavoro’”. (Huff.Post)

La confessione di Paolo Viviano, NO VAX, pentito “Ho visto troppa gente morire” 

Ho visto in rianimazione persone di 40-45 anni in pericolo di vita, ho visto gente morire intubata e allora mi sono deciso. Ho ritenuto opportuno per me e per gli altri mettermi in sicurezza” ha continuato Paolo, che ha commentato anche le manifestazioni di piazza dei giorni scorsi: “Mi dissocio da queste iniziative, perché l’unica soluzione è vaccinarsi subito per fermare il virus”. 

Poi l’appello: “Vaccinatevi tutti. Mettiamo in sicurezza questo Paese per noi e i nostri figli, se no non ci sarà futuro perché questa pandemia non si fermerà”. (Tg.com)

Ha sfidato la piazza “Mio padre medico è morto di Covid”

Ha sfidato la piazza dei No Vax per portare la sua testimonianza. Quella di un figlio di un uomo morto per Covid. Marco Natali, studente di 22 anni, sabato pomeriggio stava passando per caso dalla piazza di Lodi dove era in corso la protesta dei No Vax quando ha sentito  una voce che ha gridato: “tutti i morti di Covid non esistono, li uccidono in ospedale”. A quel punto, ha sentito l’esigenza di dire la sua, come riporta il quotidiano “Il Cittadino di Lodi”. “Il 18 marzo dell’anno scorso mio padre, che era un medico, è morto di Covid – ha detto il giovane ai manifestanti –  Se ci fosse stato il vaccino, probabilmente lui sarebbe ancora qua. E invece no”. (Radio Lombardia)

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