Elia Viviani e Jessica Rossi scelti come portabandiera azzurri a Tokyo 2020

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Saranno il ciclista Elia Viviani e la tiratrice a volo Jessica Rossi i portabandiera dell’Italia all’Olimpiade di Tokyo 2020 in programma dal 23 luglio all’8 agosto in Giappone. Lo ha annunciato ai membri di Giunta il presidente del Coni, Giovanni Malagò. La scelta è caduta su una coppia di campioni olimpici. Il doppio alfiere è un’assoluta novità in linea peraltro con le indicazioni del Cio per la parità di genere. Un grande riconoscimento anche per ciclismo e tiro a volo, due discipline che non avevano mai avuto l’onore di vedere nominati propri atleti in occasione del solenne momento che sancisce l’inizio della manifestazione a cinque cerchi. Elia Viviani, oro nell’omnium a Rio 2016, è un ciclista universale: eccelle sia su strada sia su pista. È nato a Isola della Scala, in provincia di Verona, e ha iniziato ad autografare la sua favola agonistica nel 1998, collezionando numerosi successi a livello giovanile. Nel 2005 ha conquistato due ori al Festival della Gioventù Europea di Lignano Sabbiadoro, decretando il suo patto sacro con la maglia azzurra. Nel 2010 e’ stato scelto dal Team Liquigas, la sua prima squadra professionistica. Nella sua carriera ha conquistato 12 medaglie complessive agli Europei su pista, in tutte le specialita’ (con 8 ori, un argento e 3 bronzi) e 3 podi Mondiali (due argenti e un bronzo). Attualmente tesserato per la Cofidis, su strada ha messo in bacheca un oro europeo (nel 2019) e un argento (2017), oltre alle innumerevoli vittorie in Coppa del Mondo e nelle classiche: ha messo la firma anche su alcune tappe del Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta. La sua gemma, per sempre incastonata nella storia dello sport azzurro, e’ il successo su pista nell’ultima edizione dei Giochi. Gli ultimi podi olimpici su pista risalivano a Sydney 2000, grazie ad Antonella Bellutti (oro nella corsa a punti), Marco Villa e Silvio Martinelli (bronzo nell’americana), con quest’ultimo che firmo’ anche l’ultimo trionfo al maschile ad Atlanta 1996. Jessica Rossi, campionessa olimpica di tiro a volo nel trap, è nata a Cento (Ferrara) il 7 gennaio 1992 e tesserata per le Fiamme Oro. Ragazza prodigio capace di vincere il Mondiale (Maribor 2009) e di conquistare il titolo europeo (Osijek 2009) a soli 17 anni, ha trionfato ai Giochi di Londra 2012, centrando l’oro grazie a uno strepitoso record del mondo, 99/100, diventando la seconda atleta azzurra piu’ giovane della storia a vincere un oro olimpico individuale, battuta per pochi mesi solo da Federica Pellegrini. È stata anche la prima atleta azzurra a diventare campionessa olimpica nella sua specialià, il trap. Successivamente all’oro di Londra ha vinto l’oro ai Mondiali del 2013 a Lima e ai Mondiali del 2017 a Maribor. Complessivamente vanta anche 5 ori ai Campionati Europei e un oro ai Giochi del Mediterraneo del 2013 a Mersin.

JESSICA ROSSI: “E’ UNA GIOIA INFINITA”
“Sapevo da ieri sera che avrei fatto, assieme a Elia Viviani, la portabandiera dell’Italia a Tokyo. Me lo aveva anticipato al telefono il presidente del Coni Giovanni Malagò. Ma ora che mi dite che la cosa e’ stata ufficializzata provo una gioia infinita, sono felice, è una cosa fantastica”. Così l’olimpionica di Londra del tiro a volo Jessica Rossi commenta la scelta del Coni. “Per ogni atleta l’apice della carriera e’ gareggiare all’Olimpiade – dice ancora la Rossi all’Ansa – e io adesso farò la portabandiera. Credo sia il massimo, mi date una notizia bellissima e con me ci sarà tutto il mondo del tiro a volo”. “E’ bello anche il fatto che, per la prima volta, saremo in due, Elia e io, quindi un uomo e una donna insieme, a portare la bandiera, visto che ora il Cio lo permette – dice ancora la Rossi -. E’ tutto straordinario, anche la circostanza che il 20 maggio del 2012 ci fu il terremoto nella mia Emilia (e lei dedicò l’oro di Londra ai terremotati ndr) e adesso, nove anni dopo, proprio il 20 maggio, ho avuto questa notizia che mi provoca un terremoto fortunatamente solo di emozioni. Ora farò di tutto per tenere alto il nome dell’Italia anche in gara, a Tokyo”. 

ELIA VIVIANI INFORMATO DURANTE IL GIRO: “PER TUTTA LA VITA”
Elia Viviani è stato informato durante la corsa, la 12.a tappa del Giro d’Italia da Siena a Bagno di Romagna, del fatto che sarà portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo, con Jessica Rossi. Lo ha spiegato il direttore sportivo della sua squadra, la Cofidis, Roberto Damiani. Il ciclista veronese, ha detto Damiani, ha semplicemente ringraziato. Poi ha continuato a pedalare. “Sono onorato e orgoglioso, è una grande emozione. Sono felicissimo, nonostante sia stata dura oggi ho passato proprio una bella giornata”, ha poi detto a fine tappa. “Non vedo l’ora di andare a prendere la bandiera e portarla a sfilare a Tokyo. Ringrazio il Coni, il presidente Malagò, che mi ha dato un grande segnale di come gli sia rimasta nel cuore la mia vittoria a Rio”, ha aggiunto. E ancora: “E’ una soddisfazione diversa da qualsiasi vittoria. Come persona, prima me la godrò e poi me la porterò per tutta la vita. Essere rappresentante, atleta guida della nazionale azzurra, mi piace e non vedo l’ora. Andare a prendere quella bandiera e sfilare a Tokyo sarà una cosa incredibile”.

MALAGO’: “OMAGGIO A DUE SPORT MAI ALFIERI”
“La scelta è andata su due persone che hanno un denominatore comune, due medaglie d’oro olimpiche e due sport che incredibilmente sono discipline che hanno portato quasi 100 medaglie olimpiche al Paese e dal 1896 non avevano mai avuto un portabandiera alle Olimpiadi. Per la prima volta non è mai successo ci siano state così tante variabili che incidessero sulla scelta: molti sport non sanno chi si qualifica, negli sport di squadra non si sanno ancora chi sono i convocati e poi c’è il problema enorme delle date di arrivo e partenza per Tokyo”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando la decisione approvata, al termine della Giunta nazionale, di nominare alfieri azzurri per le Olimpiadi di Tokyo, i due atleti Jessica Rossi ed Elia Viviani, rispettivamente rappresentanti del tiro a volo e del ciclismo. “Da sempre ho pensato di accettare l’invito del presidente del Cio Thomas Bach di poter utilizzare la possibilità di avere due portabandiera, un uomo e una donna. Rossi è la più giovane medaglia della storia italiana dopo Federica Pellegrini, che vinse l’argento mentre lei conquisto’ l’oro. Jessica parlerà a nome di tutto il movimento del tiro rappresentando anche due altre campionesse come Diana Bacosi e Chiara Cainero, che avrebbero ugualmente meritato questo ruolo”, ha aggiunto.

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