Colombo Clerici: il turismo internazionale per rispondere alla grande sfida della ripresa

Economia e Diritto

“Lo  sviluppo di una città è dovuto alla sua apertura che si traduce in  contatti economici e culturali. Ben vengano, quindi, soprattutto dopo la chiusura dovuta alla pandemia, iniziative come All Around Work che nel settore fieristico riaprono la stagione con un segnale di grande importanza: la collaborazione tra Milano e Bologna, capoluoghi delle due regioni traenti l’economia del Paese, che registrano il più basso residuo fiscale italiano”.  Così Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’associazione Amici di Milano alla presentazione della manifestazione milanese che si terrà dal 6 all’8 ottobre presso lo spazio Megawatt Court, nel distretto Around Richard a Milano. E proseguendo: “Milano, dopo aver pagato un terribile prezzo in termini di vite umane e di blocco economico a Covid-19 si trova nella necessità di rispondere alla nuova, grande sfida:  riprendere, assieme a città come Bologna, la centralità della ripartenza. Per questo – come ho recentemente sostenuto a The European House-Ambrosetti di Cernobbio – è indispensabile che, assieme ad ogni altra incentivazione, si avvii un progetto mirato di promozione del turismo internazionale di alto livello E’ il turismo, infatti, soprattutto quello internazionale, con tutta la sua filiera e tutto l’indotto, unitamente alla cultura, a fare l’immagine delle città italiane; ed a crearne l’appeal ai fini anche degli investimenti produttivi e commerciali. Il turista quindi non solo attiva l’economia locale – alberghi, ristoranti, shopping – ma diventa, al rientro nel proprio Paese, il migliore ambasciatore della qualità e della competitività della città della quale è stato ospite. E’ quindi in gioco la capacità dello Stato di approntare misure di sostegno per queste attività economiche primarie.”

 Donato Loria, general manager Bologna Congressi, Marco Predari e Alfonso Femia, architetti e ideatori di All Around Work hanno illustrato l’evento organizzato da Events Factory, divisione del Gruppo BolognaFiere. Sono inoltre intervenuti Luca Bigliardi, architetto, fondatore e partner Principioattivo Architecture Group e Marialisa Santi, architetto e consigliere dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano.  Il debutto di questa prima edizione rappresenta un’importante testimonianza della volontà, da parte di tutta la struttura organizzativa di All Around Work, di sostenere la ripresa della città di Milano, cuore e punto di riferimento del design nel mondo. La manifestazione si inserirà, inoltre, temporalmente nel ciclo di eventi legati alla Milano Design City Week, che avrà luogo dal 28 settembre al 10 ottobre 2020.   All Around Work nasce con l’obiettivo di far conoscere da vicino l’evoluzione del mercato e rispondere alle esigenze di progettazione di nuovi modelli organizzativi per l’ufficio e il lavoro – individuale o condiviso – che favoriscano produttività, collaborazione, creatività e benessere.  La manifestazione si propone quindi come luogo di incontro fra domanda e offerta, collocandosi in modo puntuale nel contesto attuale dell’emergenza sanitaria, che ha portato a una forte accelerazione di un fenomeno, già in atto da tempo, legato alla trasformazione dei luoghi di lavoro.

 Durante i tre giorni di manifestazione, che avrà come cuore pulsante un percorso espositivo di nuova generazione inserito in un concept architettonico unico e innovativo suddiviso in 5 aree tematiche ( architettura, ingegneria, general contract, arredo per ufficio, tecnologie) , si susseguirà un palinsesto ricco e autorevole di eventi, incontri, in presenza e in streaming, di assoluto valore per il mondo della progettazione e delle imprese dell’arredo, per gli sviluppatori e gestori immobiliari e per le aziende di servizi che si occupano di spazi per il lavoro.  Gli incontriaccreditati presso l’Ordine degli Architetti di Milano, vedranno la partecipazione di esperti del settore e opinion leader che racconteranno le migliori prassi, maturate anche in questo periodo di profondo cambiamento del mercato. Molti i temi che saranno proposti: nuovi layout e modelli di business, anche in risposta all’ibridazione dei luoghi di vita con gli spazi del lavoro, i criteri ambientali minimi e le novità in materia di gare pubbliche, gli investimenti nel settore immobiliare e i nuovi servizi del proptech, i cambiamenti dei comportamenti e dei processi delle organizzazioni alla prova della rivoluzione digitale e dell’evoluzione delle biotecnologie, come stanno evolvendo le tecnologie e i servizi per la condivisione delle informazioni, quali i nuovi parametri fisici per definire e  ottimizzare il comfort indoor, lo scenario internazionale dei migliori spazi, e dei servizi integrati, per lavorare e creare. Uno degli appuntamenti, inoltre, vedrà ospiti alcuni degli studi di progettazione più giovani che, in ambito italiano, hanno costruito recenti ed interessanti spazi per il lavoro. Non mancherà un incontro con alcuni dei nomi più noti della progettazione, del Real Estate e dei servizi, per ascoltare un punto di vista, tutto al femminile, sulle evoluzioni del settore.  Ad arricchire il programma degli eventi anche il concorso di industrial design patrocinato da ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale e rivolto a progettisti, designer, architetti, ingegneri iscritti all’albo di riferimento, sia italiani che stranieri e studenti degli ultimi due anni di corso delle facoltà di Architettura, Ingegneria o scuole di Design.  Il concorso sarà presentato ad All Around Work, lunedì 6 ottobre 2020, alle ore 18.  Informazioni complete su programma, parcheggi e navetta sono disponibili all’interno del sito della manifestazione: www.allaroundwork.it

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