De Pasquale (FI): “Per ovviare in parte al far west monopattini, serve stop in orario notturno”

Fabrizio c'è Milano

Raccontare i ripetuti incidenti con i monopattini non è gradevole, ma è una realtà di cui Sala e il pressapochismo di questa Giunta sono colpevoli. Non basta sognare, ipotizzare trasformazioni politiche peraltro imposte. L’ennesimo incidente ha procurato due costole rotte a un vigile: protagonista l’arroganza di un equadoregno che, violando le norme, viaggiava con un amico. Il Giorno racconta la dinamica “In zona di Porta Lodovica, due agenti motociclisti del Radiomobile notano due giovani su un monopattino e li fermano per multarli: le tavolette elettriche, infatti, sono omologate per trasportare una sola persona. Il conducente, un ventunenne colombiano regolare e con carta di soggiorno, ammette senza problemi l’errore, che gli costerà una sanzione amministrativa da 50 euro (35 se si paga entro 5 giorni dalla data dell’infrazione). Il passeggero, un ventiduenne ecuadoregno a sua volta regolare, è invece tutt’altro che collaborativo: si rifiuta di mostrare i documenti ai ghisa e inizia a lamentarsi per il controllo. A un certo punto si alza e fa per allontanarsi: “Io me ne vado, basta” ripete. Uno dei due vigili gli va dietro per bloccarlo, ed è in quel momento che l’ecuadoregno si gira di scatto e spintona con violenza l’agente. Il ghisa perde l’equilibrio e cade a terra, sbattendo con il torace contro il cordolo del marciapiedi, anche se sulle prime, forse per l’adrenalina, non sente dolore. Il ventiduenne scappa, ma viene bloccato a poche centinaia di metri”.

Fabrizio De Pasquale, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino fa una proposta di buon senso “La catena di incidenti che coinvolge i monopattini privati e quelli ‘comunali’ è responsabilità della fretta e della improvvisazione con la quale la Giunta Sala ha voluto cavalcare una moda senza approfondire le regole e approntare controlli, Nell’attuale situazione di Far West, frutto dell’impegno congiunto dell’ex ministro Toninelli e dell’assessore Granelli, una soluzione temporanea per garantire sicurezza è lo stop ai servizi di sharing dalle 21 alle 06.30. Come accade a Parigi, con un clic dei gestori si potrebbe evitare la circolazione negli orari più rischiosi e nei quali si sono verificati più violazioni e più incidenti”.

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