Sala pensa a un designer per reinventare i luoghi commerciali, ma quanti riusciranno ad alzare la saracinesca?

Milano

Ci vorrebbe un designer, con la sua genialità e intuizione per trasformare in sicurezza negozi, botteghe, mercati scoperti e coperti, ristoranti e bar. E’ il pensiero del Comune che ha approvato le linee guida per una consultazione rivolta a queste figure professionali finalizzata alla creazione di un albo di idee. Un concorso di idee e forse un albo a cui accedere per necessità di reinventare luoghi di incontro.

La vera criticità è il dubbio sul numero di riaperture quando si potrà. Le saracinesche abbassate, l’incremento esponenziale di nuovi poveri alla Caritas, il grido di un’intera categoria piegata dai debiti, aspetta soprattutto altri aiuti per fare i conti con una rinascita. Eppure potrebbe essere il risveglio del negozio sotto casa, quello che parla un linguaggio d’amicizia, benevolo, partecipe, di quando il dialogo era anche, nei momenti bui, condivisione. La fantasia può servire per ridisegnare i luoghi, quelli che esisteranno ancora dopo bollette varie, tasse ecc. Quanto devono aspettare ancora?

       Anna Ferrari

1 thought on “Sala pensa a un designer per reinventare i luoghi commerciali, ma quanti riusciranno ad alzare la saracinesca?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.