Grave la situazione di convivenza con i rom, consentita nel quartiere Rubattino di Milano.

Milano

Il quartiere Rubattino è esemplare per altri quartieri in cui la convivenza con i rom è obbligata. Anche le osservazioni e i consigli di “Lambrate Informata” possono servire.

Nonostante le direttive Ministeriali che vietano gli assembramenti all’aperto per impedire il propagarsi della pandemia, a Milano nel Parco dell’Acqua i rom, (ai quali il Presidente di Municipio 3 Caterina Antola ha riconosciuto il diritto umanitario di occupazione abusiva), continuano, come fanno ormai da anni, a riunirsi e a dormire sotto al ponte della Tangenziale Est di Milano.

E’ veramente grave che, in emergenza sanitaria, il Sindaco di Milano non si sia preoccupato di fornire loro un tetto per far rispettare la quarantena imposta dal Governo.

E’ molto pericoloso che gli permetta la libera circolazione, visto che non seguono le direttive igieniche raccomandate dal Ministero della Salute per evitare il rischio di contagio.

Nessuna limitazione a persone che non si lavano le mani, che girano senza mascherina e che non indossano i guanti.

A loro tutto è permesso anche in epoca di pandemia.

Purtroppo questa folle tolleranza mette in pericolo tutti coloro che, inconsapevolmente, si trovano sulla strada di chi viola le norme sanitarie.

Raccomandiamo perciò a chi utilizza i mezzi pubblici, a chi fa la spesa nei supermercati, a chi si siede sulle panchine pubbliche, di adottare le dovute precauzioni per tutelare la propria incolumità.

Ieri intorno alle 18:00 i residenti di Rubattino hanno avvistato i nomadi\stanziali percorrere il viale centrale del quartiere in direzione Parco nella totale indifferenza di una volante della Polizia di Stato in pattugliamento in quel momento.

Alzate tutti la soglia d’attenzione perché, chi dovrebbe garantire la salute pubblica, la sta mettendo a rischio

4 thoughts on “Grave la situazione di convivenza con i rom, consentita nel quartiere Rubattino di Milano.

  1. È vergognoso che perfino la polizia tanto zelanti con noi siano cosi disgustosi nel far finta di niente con quei cialtroni ma finirà questo e allora anche per loro ci sara da ridere

  2. Siamo alle solite: rigorosi con chi è onesto, lascivi con i disonesti. È inutile che, sulla scia delle affermazioni di uno pseudo scienziato col berretto a sonagli s’imponga la mascherina in pubblico a tutti i lombardi (tanto una basta per tutto il periodo, alla faccia delle raccomandazioni) per poi lasciare che Cerra gente non segua mai le regole. A questo punto tutti milanesi, in primis, dovrebbero rifiutarsi di sottostare a ordinanze ridicole.

  3. 1) ennesima dimostrazione del rifiuto degli zingari di integrarsi
    2) noto che l’uso della mascherina diventa un argomento politico. Ossia, l’uso della mascherina porta beneficio in funzione di chi sia colui che la impone.

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