Gabriele Abbiati (Lega): “I piccoli negozi vicini al fallimento, ma Sala pensa agli Ambrogini”

Milano

“La situazione di crisi, dovuta all’emergenza sanitaria, sta colpendo in particolare anche il commercio al dettaglio, costituito quasi esclusivamente dai piccoli negozi a conduzione familiare. Questa categoria ha subito contrazioni fino al 60-70%, o addirittura hanno dovuto chiudere. Da parte del Governo non è arrivata nessuna misura di compensazione, è necessario quindi che il Comune di Milano provi ad occuparsene”. Così Gabriele Abbiati, Consigliere comunale della Lega a Milano, intervenuto ieri alla Cabina di regia comunale per la crisi sanitaria.

“Nell’incontro di ieri ho espresso, tra altre, questa preoccupazione – spiega Abbiati – rivolgendomi al Sindaco Sala e chiedendogli di concentrarsi anche su quella fascia, se si vuole evitare che questi soggetti, che rappresentano una parte fondamentale dell’ossatura dell’economia cittadina, falliscano”. “La città ha bisogno di risposte – aggiunge Abbiati – mentre il primo cittadino sembra distratto da altre questioni, come gli Ambrogini. Certo che il conferimento di questo importante riconoscimento dovrà essere dato alle categorie che stanno combattendo, ci avevamo pensato anche noi, ma è un discorso che si può affrontare più avanti. Si tratta di priorità, ora sono necessari aiuti concreti”.

“Appare evidente – conclude il Consigliere comunale della Lega – che chi è chiamato ad amministrare la città in questo momento difficile non sia stato in grado di gestire l’emergenza con tempestività e stia cercando di distrarre i cittadini utilizzando messaggi spot, alle volte con video da campagna elettorale come quello sugli Ambrogini o ospitate patinate. Il Sindaco ci ha chiesto di essere uniti, io chiedo a lui di essere il primo ad avere più rispetto per i nostri concittadini. Contrariamente, dimostrerebbe ancora una volta che la città non sia amministrata ma sia lasciata andare a se stessa mentre il Primo Cittadino fa proclami senza contraddittorio e confronto”.

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