Auchan se ne va, rimangono 2.000 lavoratori al bivio

Economia e Diritto

Duemila milanesi, lavoratori Auchan, tra supermercati sul territorio e quartier generale di Rozzano, sono in attesa e preoccupati. Il dubbio è un brutto tarlo: si spera in un rilancio dopo anni di crisi, ma il consorzio Conad ha rilevato la quasi totalità delle attività in Italia del gruppo francese che di fatto si ritira dal Paese. Si parla tanto di investimenti stranieri, ci si esalta per un’espansione continua, ma il grosso colosso francese abbandona l’Italia «Noi chiediamo chiarezza – spiega Elvira Miriello, segretaria della Filcam-Cgil di Milano a Il Giorno – e porteremo avanti una serie di iniziative perché siamo preoccupati per il futuro dei dipendenti. Per il 28 maggio era già convocato un incontro al ministero dello Sviluppo economico. Chiediamo che, alla luce degli sviluppi, partecipi anche il consorzio Conad e ci dia delle risposte e garanzie sul mantenimento dei posti di lavoro».

Da tempo il problema esiste e spiega Il Giorno “Sono in corso assemblee sindacali, e gli occhi sono puntati agli sviluppi di un affare che vale circa un miliardo di euro e prima deve passare il vaglio dell’Antitrust, visto che la fusione tra il secondo e il quinto gruppo nella Gdo in Italia farà nascere un colosso capace di scalzare le Coop dal podio, che varrà il 19% del mercato con fatturato aggregato di 17 miliardi di euro…. Con l’acquisizione entrerà in Conad una parte importante dei circa 1.600 punti vendita di Auchan Retail (anche quelli a marchio Simply) tra cui 46 ipermercati e 230 supermercati, capaci di dare lavoro a 20.000 persone in Italia.”

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