Mimmo Lucano indagato, ma eletto socio onorario di Milano

Politica

– Senza nemmeno aspettare la sentenza con cui i giudici stabiliranno se Mimmo Lucano è o non è degno di diventare cittadino onorario di Milano, la sinistra che governa la città ha deciso di nominarlo tale da se – commenta Alessandro De Chirico, vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino -. Nulla di cui sorprendersi, sono gli stessi che vorrebbero regolarizzare occupanti abusivi e moschee irregolari nel nome di una loro personalissima interpretazione della legge. Stretti parenti di quelli che hanno dedicato un’aula del Senato a uno che lanciava estintori contro i Carabinieri senza rassegnarsi al fatto che, – conclude De Chirico – negli ultimi anni, gli italiani le loro idee le hanno condannate ogni volta che sono entrati in una cabina elettorale.

Nel disprezzo delle leggi il buonista Basilio Rizzo giustifica Domenico Lucano detto Mimmo. Il sindaco di Riace “ha dimostrato come le migrazioni se gestite nel modo corretto possano essere una risorsa per il rilancio e la rinascita delle comunità locali”, si legge nel documento che invita inoltre la giunta di Milano a “riaffermare la scelta di proseguire e ampliare anche nella nostra città l’impegno politico e amministrativo d’integrazione, in linea con gli obiettivi statutari della città di Milano all’insegna della sua tradizione di accoglienza e solidarietà”.

Anche il capogruppo di FI Fabrizio De Pasquale dice no: «Noi siamo per l’innocenza fino a prova contraria, ma qui invadiamo il campo della magistratura. L’amministrazione è sempre alla ricerca di personaggi simbolici da mettere nel Pantheon della sinistra». Il provvedimento è stato approvato con 25 voti favorevoli (La maggioranza e Rizzo) e 6 voti contrari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.