Blitz improvviso nel campo rom di Via Bonfadini: 6 arresti

Cronaca

Un blitz dei carabinieri di Novara è scattato questa mattina nel campo rom di Via Bonfadini a Milano.  In manette sono finiti sei nomadi, presunti ricettatori del bottino di numerosissimi furti messi a segno tra il 2016 e il 2018 in Lombardia, Piemonte e Liguria. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Milano è stata contestata l’associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione. Con questa ultima tranche si conclude così l’operazione “Prometeo”, che già tra il febbraio 2017 e il febbraio 2018 aveva portato a 35 arresti tra gli autori materiali dei furti.

Nel marzo inoltre i carabinieri di Milano avevano trovato nel campo pistole, munizioni e caricatori nei bagni comuni, una mini serra di marijuana in un container e un tappeto di targhe e pezzi di auto risultate rubate.

Oggi, attraverso vari accertamenti e le prove raccolte dagli inquirenti nelle prime due fasi dell’operazione, l’indagine è arrivata a toccare il livello superiore, coinvolgendo i presunti responsabili della ricettazione e commercializzazione della refurtiva. Tutto è partito dal sequestro di una fonderia clandestina scoperta dalle forze dell’ordine a Milano in Via Giacosa, alla periferia Nord della città, nella zona multietnica compresa tra Viale Padova e Viale Monza. Lì i gioielli rubati venivano fusi in lingotti per essere rivenduti sul mercato. Gli investigatori sono quindi arrivati fino al campo nomadi di Via Bonfadini dove, questa mattina all’alba, sono stati arrestati i capi di un’organizzazione composta da “sinti” di origine abruzzese. Altri tre arresti sono stati eseguiti a Novara.

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