Maxi rissa

Maxi rissa in Stazione, sette immigrati in manette

Cronaca

Sono sette le persone arrestate dopo una maxi rissa, scoppiata martedì pomeriggio nei pressi della stazione Centrale, in cui sono stati coinvolti una quindicina di soggetti. Tre arrestati sono di origine afgana, mentre gli altri sono un cittadino italiano nato in Tunisia, un libico, un nigeriano e un somalo. Alle 16.30 in una piazza Duca d’Aosta piena di gente, i due gruppi si sono affrontati con cocci di bottiglia rotti e catene. Alla vista degli uomini del reparto mobile della Polizia, gli individui si sono messi in fuga separandosi, mentre alcuni sono stati bloccati. L’intervento della Polizia non ha placato però l’intento di parte dei fuggitivi di continuare lo scontro a pochi metri dal piazzale antistante alla stazione. A quel punto sono intervenute le volanti, che hanno fermato la rissa e fermato altri soggetti. Tra gli arrestati, le persone di origini africane sono richiedenti asilo mentre i tre afgani, a cui due cui è stata accettata la richiesta, hanno precedenti. Dalla Questura fanno sapere che in caso di mancata convalida degli arresti, per le persone irregolari è già pronto il nulla osta all’esecuzione dell’espulsione dal Paese.

Numerose le reazioni politiche alla notizia di quanto accaduto. Secondo l’Assessore a Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato (FdI), la Stazione Centrale è oramai un “enclave di criminali”  e che “tutti gli arrestati vanno espulsi“.  Silvia Sardone, Consigliere Regionale e comunale del Gruppo Misto, punta invece il dito contro la Giunta Sala, “Nell’indifferenza del Comune la zona della stazione Centrale continua a essere terra di nessuno. Questi sono i risultati delle politiche della giunta Sala: accoglienza indiscriminata, zero regole e degrado”.  Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Fabio Altitonante (FI) ritiene che occorra “un piano sicurezza straordinario per la Stazione centrale di Milano“. Per Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale “le condizioni vergognose in cui versa la stazione Centrale sono la rappresentazione plastica dell’incapacità di questa Giunta“.

Milano Post

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