Coppia dell’acido, la Cassazione rinvia il processo

Cronaca

E’ stata rinviata a data da definire l’udienza della Cassazione sulla coppia Boettcher-Levato responsabile delle aggressioni all’acido che hanno terrorizzato Milano e sfigurato dei giovani ragazzi. Il consigliere relatore del caso, Giuseppe Riccardi, si era gia’ occupato degli imputati in un’altra occasione e stamani ha chiesto di astenersi. Prossimamente, la Quinta sezione penale provvedera’ a fissare una nuova udienza. In particolare, Martina Levato, ex studentessa alla Bocconi, ha fatto ricorso contro la condanna a venti anni di reclusione inflittale dalla Corte di Appello milanese il 21 febbraio 2017, insieme al coimputato Andrea Magnani condannato a nove anni e quattro mesi per averla aiutata nelle spedizioni ‘punitive’ ai danni di ragazzi con i quali la Levato aveva avuto relazioni prima di legarsi ad Alexander Boettcher che voleva in questo modo ‘purificare’ il passato di Martina. Levato e Magnani devono rispondere delle aggressioni a  Stefano Savi – colpito per uno sbaglio di persona – e Pietro Barbini, che vennero deturpati rispettivamente il 2 novembre 2014 e il 28 dicembre dello stesso anno, e della tentata      aggressione a Giuliano Carparelli che si salvo’ fortunosamente,  oltre al tentativo di evirazione ai danni di Antonio Margarito. Boettcher, che invece e’ stato giudicato separatamente, ha fatto ricorso contro la condanna a 23 anni di carcere inflittagli dalla Corte di Appello di Milano il 13 luglio 2017 per essere stato il ‘regista’ di questi attentati, come testimoniato dalla Levato che ha preso le distanze dall’ex amante dal quale ha avuto un figlio che e’ stato dato definitivamente in adozione. A nulla e’ servito all’ex broker nato in Germania, aver versato risarcimenti milionari alle vittime perche’ non ha ottenuto alcuno sconto di pena. Adesso anche per lui, come per Levato e Magnani, la Cassazione deve trovare una nuova data per il dibattimento dato che il relatore Riccardi si e’ astenuto anche nei confronti di  Boettcher.

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