Un nuovo campus delle arti all’ex scalo Farini: asse Brera-Politecnico

Milano

Milano 5 Maggio –  Dopo uno stallo quarantennale, l’Accademia di Brera brucia le tappe per raggiungere l’obiettivo di creare a Milano il suo «campus delle arti», valvola di sfogo ormai imprescindibile per raccogliere tutte le sue attività didattiche oggi sparpagliate in varie sedi. Archiviata l’annosa e contestata ipotesi di trasloco nell’ex caserma di via Mascheroni, il futuro si chiama scalo Farini. Progetto che ha preso corpo in pochi mesi. La lettera d’intenti siglata insieme al Comune e a Fs Sistemi urbani risale a dicembre. Il protocollo d’intesa è stato poi ratificato a inizio anno da parte del Consiglio accademico e del Cda. Giovedì, infine, due nuovi passaggi fondamentali. Il progetto è stato formalizzato con la firma della convenzione per l’uso degli spazi dell’area di via Valtellina. Sono 15 mila metri quadrati (a cui se ne aggiungeranno in un secondo momento altri 15mila) che accoglieranno già dall’autunno prossimo, in tempo per l’inizio dell’anno accademico 2018/2019, i 1.300 alunni dei corsi di Nuove tecnologie e design che oggi studiano in un immobile di viale Marche su cui pende uno sfratto. Mentre un secondo accordo, con il Politecnico, consentirà la rapida progettazione architettonica della struttura per adattarla all’Accademia.

Pierpaolo Lio (Corriere)

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