Dopo i fatti di sangue Porta Venezia ha paura. I commercianti «Più forze dell’ordine per essere sicuri»

Milano

L’allarme: «Troppi borseggi e scippi anche in questa zona. Più controlli di vigili e forze dell’ordine»

Milano 4 Maggio – Commercianti e residenti, da Stazione Centrale a Porta Venezia, hanno paura. Nel mega quadrilatero intorno alla Centrale dove, la notte di venerdì due immigrati hanno seminato il panico con una sequenza di aggressioni choc che ha lasciato feriti e un barista bengalese ucciso in via Settembrini, si torna a parlare di sicurezza anche in Porta Venezia e corso Buenos Aires.

Dopotutto da via Settembrini la strada dello shopping e i vecchi caselli daziari distano a piedi soltanto 10 minuti. «Non è la prima volta che solleviamo il problema dei furti nei negozi, degli scippi e dei borseggi a danno dei clienti – spiega Gabriel Meghnagi, presidente vie associative di Milano Confcommercio e presidente di AscoBaires – e ora sempre più donne segnalano la presenza di personaggi poco raccomandabili che le osservano con insistenza, mettendole a disagio. Ci rendiamo conto che il raid di una settimana fa, nel cuore della notte, non a niente a che vedere con la situazione complessiva nel quartiere, ma ha aumentato il senso di insicurezza, che è un malessere sempre più diffuso». Cosa propone? «Più controlli da parte di carabinieri e poliziotti, perché i militari, se sono da soli, non sono sufficienti. E anche la polizia locale potrebbe essere più impegnata a tutelare i milanesi, anziché verbalizzare multe stradali». I commercianti condividono la proposta lanciata da più esponenti del centrodestra «di far tornare i soldati sul modello di Strade Sicure», già adottato da Milano nel 2009, ovvero le pattuglie miste che, composte da militari, accompagnati da poliziotti o carabinieri, perlustrano a piedi strade, piazze, stazioni dei mezzi pubblici.

I comitati tornano poi alla carica sui bivacchi di stranieri in Porta Venezia e lungo il lembo di terra dei bastioni. Invocano, come nel 2017 una task-force delle forze dell’ordine per evitare assembramenti.

Simona Romanò (Leggo)

NELLE VIE DI BRERA I SOLDATI IN PATTUGLIA CON LA POLIZIA Pattuglie di militari a piedi nelle vie di Brera, in appoggio agli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. In continuo movimento nelle strette vie del quartiere, dalle 13 all’una di notte. II servizio è stato disposto da un’ordinanza firmata dal questore Cardona dopo la notte di rapine e sangue andata in scena tra giovedi e venerdi scorsi.

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