Milano prima in Italia per numero nuove imprese: nel 2018 sono già 261

Economia e Politica Milano

Milano 7 Marzo –Il valore e il potenziale economico di un paese lo si misura anche e soprattutto dallo stato di salute della propria imprenditoria: da questo punto di vista, l’Italia dimostra di essersi scrollata di dosso l’immobilismo degli anni precedenti, pur non raggiungendo ancora le superpotenze europee. Detto ciò, è Milano a spiccare in questo 2018, se si valuta il numero di nuove imprese che hanno aperto i battenti nei primi due mesi: tutto viene dimostrato con i fatti dal rapporto fornito dalla Camera di Commercio, secondo la quale il capoluogo lombardo ha fatto meglio di tutte le altre città italiane. Di contro, bisogna anche imparare come muoversi in un settore – quello imprenditoriale – che richiede soprattutto aggiornamento e promozione.

Imprenditorialità in Italia: Milano prima in classifica

Il 2018 sta portando grandi risultati in termini di nuove aziende e start up: nello Stivale, dopo soli 4 giorni di gennaio, vantavamo già oltre 4.000 nuove imprese registrate sul territorio nazionale. Secondo i dati della Camera di Commercio, però, è stata Milano a vincere questa particolare graduatoria: i numeri ci dicono che, su un totale di circa 4.000 start up, ben 261 sono state aperte nel capoluogo della Lombardia dal 1 al 5 gennaio, ovvero il 7% circa. Se si guarda la situazione in una prospettiva di totale, ad oggi la suddetta regione ospita circa il 19% delle nuove aziende del Paese: dati che testimoniano tutta la sua penetrazione sull’ecosistema imprenditoriale italiano. L’unica città che riesce ad avvicinarsi a Milano è Roma, con le sue 223 start up, mentre appaiono nettamente staccate le altre realtà virtuose: Napoli, Torino, Bergamo e Brescia.

Nuove imprese: come promuoversi differenziandosi?

Sono due le regole per le nuove imprese: promozione e differenziazione dalla concorrenza. Quali sono, dunque, le strategie di marketing migliori da adottare? Possono essere divise in due categorie: offline e online. Le prime sono un grande classico che non muore mai: è importantissimo avere sempre del materiale cartaceo da usare durante eventi e fiere, come i biglietti da visita, i dépliant e le brochure. Per realizzare questo materiale pubblicitario ci si può muovere anche da soli utilizzando portali come ad esempio doctaprint.it, che offre servizi moderni e innovativi come la stampa di pieghevoli quadrati e tante altre soluzioni ricercatissime dalle aziende più giovani. Poi, ecco tutto il peso dell’online: la pubblicità digitale è spesso la via maestra per raggiungere nuovi clienti e per vendere di più, fra SEO, SEM e SMM.

Consigli digitali per pubblicizzare una nuova azienda

Mai affrontare una fase di start up senza provvedere alla creazione della propria presenza online: il sito web aziendale dotato di blog, in tal senso, è un passo da compiere per forza. Grazie al blog è infatti possibile ottenere due risultati: mostrare le proprie competenze tramite guide e articoli, e migliorare il posizionamento su Google. Anche i social media sono un canale preponderante in quanto a promozione digitale: ogni azienda dovrebbe aprire un account sui social più adatti per la propria attività. Infine, la progettazione di campagne promozionali con l’advertising: la cosiddetta SEM, ovvero le tecniche per la creazione di annunci sponsorizzati su Google.

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